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Le Vie dei Tesori 2026: Caltanissetta apre i suoi tesori con tre weekend in ottobre
Le Vie dei Tesori 2026: Caltanissetta apre i suoi tesori con tre weekend in ottobre
Il Comune ha presentato a Palermo il programma cittadino: visite guidate, cantieri aperti e spazi restaurati il 10-11, 17-18 e 24-25 ottobre.
Caltanissetta sarà protagonista della ventesima edizione del festival "Le Vie dei Tesori": il Comune ha confermato oggi la partecipazione con un calendario cittadino articolato in tre weekend di ottobre, visite guidate e aperture straordinarie di luoghi solitamente chiusi al pubblico. La presentazione ufficiale è avvenuta il 15 settembre nella sede Unicredit di Palermo, dove il capoluogo nisseno è stato rappresentato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanna Candura e da una delegazione dell'Ufficio Cultura.
La delegazione comunale ha illustrato l'impegno di Caltanissetta nel valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico, puntando su restauri recenti, cantieri aperti e percorsi tematici. «Caltanissetta è ancora una volta orgogliosa di fare parte di questa straordinaria iniziativa e anche quest'anno è felice di aprire le porte ai visitatori», ha detto il vicesindaco Giovanna Candura, sottolineando l'importanza della manifestazione per la riscoperta dell'identità cittadina.
La presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello, ha ribadito il valore civile ed educativo dell'iniziativa, ricordando il ruolo del festival come strumento di inclusione e di recupero della memoria collettiva: «Le Vie dei Tesori è un progetto di resistenza e di testimonianza civile, che vuole invertire l'idea che la cultura sia fatta per pochi», ha affermato durante la conferenza stampa.
Il calendario di Caltanissetta
Per l'edizione 2026 le aperture e le attività nel capoluogo nisseno si svolgeranno nei seguenti fine settimana di ottobre:
- 10-11 ottobre
- 17-18 ottobre
- 24-25 ottobre
In ciascun weekend sono previsti visite guidate, passeggiate urbane ed esperienze culturali pensate per cittadini e turisti interessati a scoprire angoli nascosti della città.
Luoghi ed esperienze in programma
Tra i siti e le iniziative segnalate dal Comune e dalla Fondazione, i visitatori potranno trovare:
- Lapidarium di Palazzo Moncada: riapertura e visite al patrimonio lapideo custodito nel palazzo.
- Ex gasometro ottocentesco: ingresso al cantiere del futuro museo, simbolo della storia industriale legata agli anni dello zolfo.
- Ex scuola Luigi Monaco: debutto con una mostra immersiva di carte minerarie che raccontano il territorio.
- Casa natale dello scultore Michele Tripisciano: edificio restaurato e riaperto dopo decenni.
- Villa Lapadura – Officina degli Artisti: esposizioni che intrecciano fotografia, pittura e installazioni sonore.
- Palazzo Giordano: apertura dello scalone monumentale e delle sale affrescate, luogo che accolse Ferdinando II di Borbone.
- Saccara: visita alla chiesa di Sant'Antonio e alla casa natale di padre Angelico Lipani, con riferimenti alla storia degli orfani degli zolfatai.
- Scuola San Giusto e parco Sotto il Monastero: percorsi dove le pietre diventano poesia, con interventi e letture in esterni.
Il programma include inoltre focus su caricature e grafica, aperture di case-museo di artisti, percorsi nei borghi rurali e nelle cappelle gentilizie, insieme a numerose esperienze inedite pensate per far emergere la molteplicità del patrimonio cittadino.
Per informazioni dettagliate su orari, modalità di partecipazione e prenotazioni è disponibile la pagina ufficiale del festival dedicata a Caltanissetta: https://www.leviedeitesori.com/caltanissetta/ .
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 settembre 2026