Livatino, 36 anni dopo: Schifani ricorda il giudice e invita le istituzioni a seguirne l'esempio

Il presidente Schifani ricorda Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre 1990, e richiama istituzioni e magistratura all'integrità.

A cura di Redazione Redazione
21 settembre 2026 12:06
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Livatino, 36 anni dopo: Schifani ricorda il giudice e invita le istituzioni a seguirne l'esempio -
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Sono 36 anni dalla morte del giudice Rosario Livatino e il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ne ha ricordato oggi il sacrificio invitando le istituzioni a farsi guidare dal suo esempio. La figura di Livatino, proclamato beato nel 2021, viene evocata come emblema di rigore, legalità e servizio pubblico.

Il ricordo e l'appello di Schifani

"Sono trascorsi 36 anni dal sacrificio di Rosario Livatino, giovane giudice siciliano e uomo delle istituzioni, che ha pagato con la vita l'impegno rigoroso nel contrasto alla criminalità organizzata e l'incorruttibile fedeltà ai principi di giustizia e legalità... Un'eredità morale e un rigore che devono continuare a ispirare l'azione di quanti ricoprono incarichi istituzionali, richiamando ciascuno di noi al dovere di operare con integrità, responsabilità e nell'esclusivo interesse dei cittadini."

Nella sua nota Schifani sottolinea la duplice dimensione di Livatino: la profonda fede religiosa e la concezione della magistratura come missione laica al servizio dello Stato. L'appello del presidente è rivolto in particolare a chi esercita funzioni pubbliche, per ribadire il valore dell'integrità e della responsabilità verso i cittadini.

Il valore simbolico della beatificazione

La proclamazione a beato nel 2021 ha accentuato il valore simbolico della vicenda: Livatino è ricordato non solo come magistrato ucciso dalla mafia ma anche come simbolo di una lotta alla criminalità organizzata fondata su rigore morale e rispetto della legge. Per Schifani, questo patrimonio etico deve continuare a ispirare le istituzioni regionali e nazionali.

Il ricordo rimane ancorato ai fatti: Rosario Livatino fu ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. La sua figura continua a essere richiamata nel dibattito pubblico siciliano come monito sull'importanza dello Stato e delle istituzioni nella protezione della legalità e dei cittadini.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 21 settembre 2026

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