M5S denuncia esclusione dalle commissioni comunali di Palermo: «Vogliono ledere la democrazia»

Il gruppo consiliare pentastellato, con tre consiglieri, chiede al presidente Tantillo il riequilibrio delle commissioni per garantire la rappresentatività.

A cura di Redazione Redazione
16 settembre 2026 09:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
M5S denuncia esclusione dalle commissioni comunali di Palermo: «Vogliono ledere la democrazia» -
Condividi

Il Movimento 5 Stelle di Palermo denuncia l'assenza di propri rappresentanti nella I Commissione Bilancio e nella II Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Traffico, sottolineando che la mancanza di rappresentanza impedisce di «discutere, difendere e votare i propri emendamenti» e di svolgere correttamente l'attività di controllo. Il gruppo, composto da tre consiglieri, ha chiesto al presidente Tantillo di verificare la composizione delle commissioni e procedere al loro riequilibrio in base agli attuali equilibri tra i gruppi.

Secondo la nota stampa del gruppo consiliare, la situazione locale rispecchia un problema denunciato in questi giorni anche all'ARS, dove il neocostituito gruppo parlamentare Contro Corrente si trova senza rappresentanza in Commissione Bilancio. Il M5S definisce tale condizione una limitazione della democrazia e della rappresentatività, evidenziando che un gruppo consiliare «rappresenta i cittadini che lo hanno votato» e non può essere privato delle funzioni legate alla partecipazione alle commissioni.

Nel richiedere l'intervento del presidente del Consiglio comunale, il M5S cita gli articoli 60 dello Statuto e 10 del Regolamento, che prevedono il criterio della proporzionalità rispetto alla consistenza dei gruppi. I pentastellati chiedono una verifica formale della composizione delle commissioni consiliari permanenti e un adeguamento che rispetti tale principio, definendolo necessario per garantire la piena effettività dei diritti politici dei gruppi rappresentati in aula.

Il gruppo invita inoltre i colleghi di opposizione a sostenere la richiesta di riequilibrio, confidando nella loro vigilanza «oculata» sulle questioni di rappresentanza. La mozione del M5S solleva implicazioni pratiche: senza seggi in commissione un gruppo non può formalmente presentare emendamenti né partecipare alle discussioni preliminari su bilanci e opere pubbliche, con potenziali ricadute su decisioni urbanistiche e finanziarie che riguardano la città.

La nota stampa puntualizza la richiesta di un intervento immediato da parte del presidente Tantillo per ripristinare la rappresentatività all'interno del Consiglio comunale. Al momento non sono state indicate tempistiche precise né la risposta formale della presidenza: resteranno da monitorare eventuali determinazioni ufficiali, eventuali ricorsi procedurali e l'eventuale convergenza delle forze politiche su un riequilibrio delle commissioni.

La vicenda è stata resa pubblica esclusivamente attraverso la comunicazione ufficiale del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle; la richiesta di riequilibrio fa affidamento su norme statutarie e regolamentari interne e apre un confronto sulla modalità con cui vengono assegnati i posti nelle commissioni comunali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia