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Marsala, minaccia con coltello in una scuola: Turano chiede sportelli psicologici
Marsala, minaccia con coltello in una scuola: Turano chiede sportelli psicologici
Una studentessa di terza media avrebbe minacciato una compagna con un coltello; l’assessore Turano sollecita ascolto e percorsi psicologici nelle scuole.
Questa mattina a Marsala una studentessa di terza media avrebbe minacciato con un coltello una compagna all'interno dell'istituto Pipitone. La preside e i docenti sono intervenuti prontamente, evitando conseguenze più gravi, e la vicenda ha suscitato reazioni istituzionali a livello regionale.
L'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, ha espresso «vicinanza alla studentessa aggredita e solidarietà alla preside e ai docenti dell’istituto Pipitone», sottolineando l'urgenza di interventi nelle scuole. Turano ha richiamato la necessità di attivare sportelli di ascolto con psicologi e personale specializzato, indicando che la questione è stata affrontata anche durante incontri con i presidi a Trapani, e nelle scorse settimane a Caltanissetta ed Enna.
Secondo l'assessore, il comportamento registrato rappresenta un campanello d'allarme e richiede una riflessione sul ruolo delle famiglie oltre che sulle risposte scolastiche. Ha ribadito il proprio impegno e quello dell'assessorato per intervenire con percorsi mirati, evidenziando che bisogna aiutare non solo le vittime ma anche gli autori di condotte gravi, spesso privi di maturità per comprendere la portata delle proprie azioni.
Contesto e misure proposte
L'episodio di Marsala richiama altri casi recenti citati dall'assessore, tra cui un'aggressione avvenuta alcuni mesi fa in una scuola di San Vito Lo Capo. Turano ha posto l'accento sulla necessità di affiancare alla sicurezza delle misure di prevenzione psicologica e educativa: l'attivazione di sportelli con professionisti nelle scuole viene indicata come una delle misure prioritarie per intercettare segnali di disagio e ridurre il rischio di escalation violente.
Dai toni della dichiarazione emerge la volontà di tradurre il richiamo in politiche territoriali: il presidente dell'assessorato ha promesso interventi e percorsi formativi, senza però dettagliare tempistiche o risorse. Al momento non sono stati forniti aggiornamenti ufficiali su eventuali procedimenti disciplinari o indagini da parte delle autorità competenti relativamente all'episodio di Marsala.
La vicenda riapre il dibattito sul ruolo combinato di scuola, servizi sociali e famiglia nel contrasto alla violenza giovanile e sulla necessità di strumenti che coniughino sicurezza e supporto psicologico per minori coinvolti in condotte a rischio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 settembre 2026