Maxi blitz a San Cristoforo: sei arresti, tre agenti aggrediti e quasi 3 kg di droga sequestrati

Operazione interforze a Catania: sgomberate piazze di spaccio, stalle abusive e denunciati per furto di energia ed illecito ambientale.

A cura di Redazione
23 settembre 2026 10:42
Maxi blitz a San Cristoforo: sei arresti, tre agenti aggrediti e quasi 3 kg di droga sequestrati -
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Maxi operazione nel quartiere San Cristoforo di Catania: la questura ha coordinato un blitz interforze che si è concluso con sei arresti, il sequestro di quasi 3 chilogrammi di stupefacenti e numerose denunce per reati tra cui furto di energia e traffico illecito di rifiuti. Durante l'intervento, tre agenti della sezione "Falchi" della squadra mobile sono stati aggrediti con spranghe e caschi mentre assaltavano una piazza di spaccio blindata.

L'irruzione nella piazza videosorvegliata si è chiusa con l'arresto immediato di tre assalitori; un quarto uomo è stato denunciato il giorno successivo. Nel locale, utilizzato anche per la produzione di crack, sono stati sequestrati spazi e materiali utili all'attività illecita. Le successive attività di controllo hanno portato a ulteriori arresti che hanno elevato il conto complessivo a sei fermi.

Nell'abitazione perquisita in via Poulet, le unità cinofile e gli agenti hanno arrestato due maggiorenni e una minorenne per detenzione ai fini di spaccio: sono stati recuperati quasi tre chilogrammi di marijuana e hashish, in parte già confezionati in dosi pronte alla vendita. I controlli hanno interessato anche immobili disabitati e strade presidiate per smantellare le cosiddette piazze di spaccio che erano state blindate con cancelletti e manufatti in ferro.

Sanzioni, sequestri e controlli amministrativi

Nel cortile Doberdò e in altre aree, le forze dell'ordine supportate dai Vigili del Fuoco e dagli operai comunali hanno rimosso cancelli in ferro installati per impedire l'accesso alle vie utilizzate dai pusher. Le verifiche hanno coinvolto polizia locale, Asp, Comune ed Enel, con ispezioni capillari su attività e impianti.

L'intervento sul fronte della tutela degli animali ha portato alla scoperta di due stalle abusive prive di codice aziendale. Nella prima struttura sono stati trovati due puledri sprovvisti di microchip; gli animali sono stati microchippati, sottoposti a vincolo sanitario e il titolare multato per 7.500 euro. Anche la seconda stalla è stata sequestrata e un cavallo, pur regolarmente documentato, è stato posto sotto fermo; le sanzioni complessive in materia ammontano a 11.000 euro.

È stata individuata e posta sotto sequestro un'area adibita a discarica abusiva, gestita da un titolare di un impianto di autodemolizioni non autorizzato, che è stato denunciato per traffico illecito di rifiuti. Le attività di polizia locale hanno contestato il reato e avviato le procedure di bonifica e sequestro dei materiali.

Le verifiche con i tecnici Enel hanno portato alla denuncia di tre persone per furto di energia elettrica. Tra questi figura il titolare di un'azienda di distributori automatici che aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica insieme al proprietario di un immobile vicino: l'uomo è stato multato per oltre 6.000 euro e i due distributori automatici installati in assenza di autorizzazioni sono stati sequestrati e rimossi.

Sul fronte della viabilità, la polizia locale e il reparto prevenzione crimine hanno elevato contravvenzioni per un totale di oltre 42.000 euro. Le infrazioni contestate — sedici casi tra mancata copertura assicurativa, guida senza patente, omissione di revisione e mancanza di carta di circolazione — hanno portato a trenta-due sequestri amministrativi, il ritiro di sette carte di circolazione e la rimozione forzata di quattordici veicoli. Le volanti hanno inoltre recuperato e restituito ai legittimi proprietari alcuni motocicli rubati.

L'intera operazione si è svolta con il coinvolgimento di squadra mobile, "Falchi", unità cinofile, squadra a cavallo, polizia locale, Vigili del Fuoco, Asp, Comune ed Enel. A chiusura degli interventi, il servizio di raccolta rifiuti del Comune ha provveduto alla bonifica dell'area, rimuovendo materiali di vario genere e restituendo decoro alle vie interessate.

Le autorità comunicano che le verifiche sul territorio e le attività investigative proseguono: gli atti istruttori, le denunce e i sequestri sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria e sono in corso ulteriori approfondimenti per individuare reti di supporto logistico e finanziario agli spacciatori.

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