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MEDNIGHT riconosciuta dall'UNESCO: il progetto mediterraneo entra nel Decennio delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile
MEDNIGHT riconosciuta dall'UNESCO: il progetto mediterraneo entra nel Decennio delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile
L'iniziativa di divulgazione scientifica con l'Università di Messina entra nella rete internazionale del Decennio UNESCO (2024–2033).
16 settembre 2026 — MEDNIGHT è stata riconosciuta come progetto dell'UNESCO International Decade of Sciences for Sustainable Development (2024–2033). L'iniziativa di divulgazione scientifica mediterranea, a cui partecipa l'Università di Messina, entra ufficialmente nel quadro internazionale guidato dall'UNESCO con l'obiettivo di rafforzare il contributo della scienza allo sviluppo sostenibile.
Avviata nel 2020, MEDNIGHT ha costruito una rete transnazionale per avvicinare la ricerca alla società e valorizzare la scienza come strumento per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche del Mediterraneo. Il progetto organizza mostre, incontri con i ricercatori e attività in scuole, ospedali, spazi pubblici e con comunità meno servite, con l'obiettivo di promuovere una cultura scientifica più aperta e accessibile.
La prossima edizione della Notte Mediterranea delle Ricercatrici è programmata per il 25 settembre nei Paesi aderenti al consorzio. A Messina l'evento si svolgerà presso il Rettorato dell'Università, dalle 18:00 a mezzanotte, con iniziative rivolte a pubblici di tutte le età e a scuole del territorio.
Dettagli e priorità
Il progetto inserito nel Decennio pone la scienza al centro dello sviluppo sostenibile e allinea le sue attività alle priorità indicate dall'UNESCO, tra cui:
- Lotta al cambiamento climatico
- Gestione sostenibile delle risorse idriche
- Tutela della biodiversità
- Miglioramento della salute pubblica
- Sistemi alimentari sostenibili
- Transizione energetica
- Innovazione responsabile e dialogo basato su evidenze scientifiche
Queste priorità guideranno le iniziative congiunte del consorzio, con un approccio volto a collegare ricerca, politiche pubbliche e società civile.
Un pilastro fondante di MEDNIGHT è la promozione della parità di genere nella scienza. Fin dalla prima edizione il progetto ha lavorato per aumentare la visibilità delle ricercatrici, offrire modelli di riferimento alle nuove generazioni e incoraggiare ragazze e giovani donne ad intraprendere carriere nelle discipline STEM. L'iniziativa promuove inoltre una scienza aperta, partecipativa e attenta ai gruppi tradizionalmente esclusi dall'accesso alla cultura scientifica.
Il network che sostiene MEDNIGHT riunisce un consorzio di organizzazioni provenienti da otto Paesi del Mediterraneo e d'Europa. Tra i partner si segnalano nomi come Università CEU Cardenal Herrera, Genopolys, Centre Hospitalier Universitaire de Toulouse, Athena Research Center, Università di Sarajevo, CIEMAT, oltre all'Università di Messina e realtà associative come la European Women Rectors Association e la Marie Curie Alumni Association. Questa rete facilita lo scambio di conoscenze e lo sviluppo di attività congiunte oltre i confini nazionali.
Secondo gli organizzatori, il riconoscimento UNESCO integra MEDNIGHT nella comunità internazionale di iniziative dedicate agli Obiettivi del Decennio, rafforzando l'impegno per una scienza che favorisca il benessere delle persone e del pianeta e che promuova il dialogo tra ricercatori e società.
Nelle prossime settimane sono attesi ulteriori annunci sul programma dell'anno in corso e su nuove iniziative internazionali collegate al Decennio, che definiranno tempistiche e modalità operative per le attività condivise tra i partner.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 settembre 2026