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Mercatino blocca i lavori in piazzetta Beato Puglisi: la II Circoscrizione accusa la Polizia Municipale
Mercatino blocca i lavori in piazzetta Beato Puglisi: la II Circoscrizione accusa la Polizia Municipale
Il presidente Giuseppe Federico chiede al Sindaco e all'assessore Forzinetti un intervento immediato per liberare l'area e far ripartire i lavori.
Il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, ha denunciato pubblicamente il mancato rispetto degli impegni da parte della Polizia Municipale che sta impedendo lo svolgimento regolare dei lavori di ristrutturazione della piazzetta Beato Puglisi. Secondo la dichiarazione, l'area antistante il cantiere non viene sgomberata per consentire alla ditta incaricata di lavorare, con sospensioni ricorrenti ogni lunedì dovute alla presenza di un mercatino.
La denuncia del presidente
Federico definisce «intollerabile e inaccettabile» il disinteresse dimostrato dagli agenti e sottolinea che il mercatino sarebbe stato «irregolarmente riconosciuto da 20 anni». Nella nota il presidente precisa però di non essere contrario ai venditori: «non attribuisco alcuna responsabilità a chi cerca di guadagnarsi il pane», ma ritiene che la responsabilità ricada su chi dovrebbe esercitare la vigilanza sul sito in questo periodo di lavori.
La II Circoscrizione chiede che venga garantito lo sgombero dell'area antistante il cantiere per permettere alla ditta di proseguire «regolarmente i lavori di ristrutturazione della piazza» senza ulteriori interruzioni. Federico sollecita un intervento diretto del Sindaco e dell'Assessore Forzinetti, auspicando che già da lunedì successivo possa essere ripristinato il regolare svolgimento dei cantieri.
La piazzetta è definita nella nota un luogo simbolico per l'intera città, destinato a diventare «una nuova piazza e un nuovo luogo della memoria dedicato al Beato Pino Puglisi». Per questo motivo, aggiunge il presidente, non è accettabile che l'inerzia o i mancati controlli rallentino un intervento considerato così importante.
Tra gli attori coinvolti nella vicenda figura anche il Centro di Accoglienza Padre Nostro, citato come parte interessata dall'intento di consentire lo sgombero e la prosecuzione dei lavori. L'appello della II Circoscrizione si concentra sul rispetto degli impegni istituzionali e sulla necessità di coordinamento tra amministrazione comunale e polizia locale per evitare nuovi stop.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali né da parte del Comune né dalla Polizia Municipale in merito alle richieste di Federico. Resta da verificare se entro il termine indicato — il prossimo lunedì — verranno attuate le misure di sgombero e se la ditta potrà riprendere i lavori senza ulteriori interruzioni.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione degli spazi pubblici, sulla regolarità delle autorizzazioni al mercatino e sui tempi di realizzazione di un intervento che ha anche valore simbolico e culturale per la cittadinanza.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 settembre 2026