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Morto un operaio della Reset al cimitero dei Rotoli: il cordoglio del sindaco Lagalla e dell’assessore Orlando
Morto un operaio della Reset al cimitero dei Rotoli: il cordoglio del sindaco Lagalla e dell’assessore Orlando
Giovanni Faia, 62 anni, colto da malore in servizio; soccorsi con defibrillatore senza esito. Il Comune esprime cordoglio.
Giovanni Faia, operaio della Reset di 62 anni, è decaduto dopo essere stato colto da un malore mentre era in servizio al cimitero dei Rotoli. Nonostante i tempestivi soccorsi e l'intervento con il defibrillatore, l'uomo è morto sul posto.
Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando hanno espresso il loro profondo cordoglio per la scomparsa. Nella nota istituzionale hanno rivolto la loro vicinanza ai familiari di Faia, alla Reset e a tutti i suoi colleghi, sottolineando il dolore per una perdita avvenuta durante l'attività lavorativa.
Secondo la dichiarazione ufficiale, la morte di una persona mentre svolge il proprio lavoro lascia un dolore ancora più forte nell'intera comunità. I rappresentanti comunali si sono detti vicini a chi ha conosciuto e condiviso con Faia il quotidiano impegno lavorativo.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause precise del malore né su eventuali accertamenti in corso. La comunicazione pubblica si è limitata alle condoglianze e al ricordo della vittima da parte delle istituzioni e dell'azienda.
La vicenda riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza e della tempestività degli interventi di emergenza nei luoghi di lavoro, mentre colleghi e conoscenti si preparano a dargli l'ultimo saluto e alla Reset viene manifestata solidarietà per la perdita.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 01 settembre 2026