Opposizione a Palermo: Lagalla chiamato a chiarire sulla permanenza di Angelo Pizzuto alla guida di AMG Gas

Consiglieri chiedono al sindaco una presa di posizione sulla rappresentanza del socio pubblico dopo l’avvio dell’inchiesta giudiziaria.

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 17:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Opposizione a Palermo: Lagalla chiamato a chiarire sulla permanenza di Angelo Pizzuto alla guida di AMG Gas -
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I gruppi di opposizione del Comune di Palermo hanno chiesto al sindaco Luca Lagalla di chiarire se Angelo Pizzuto possa ancora rappresentare il socio pubblico alla presidenza di AMG Gas, mentre la vicenda giudiziaria che lo riguarda procede nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

La richiesta, avanzata oggi dai consiglieri comunali, pone una questione di opportunità politica e di responsabilità istituzionale: Pizzuto è stato indicato nel consiglio di amministrazione dalla componente pubblica attraverso AMG Energia, perciò — sostengono i firmatari — non si tratta di un incarico estraneo al Comune né di una responsabilità che Palazzo delle Aquile possa considerare come altrui.

Secondo la nota dell'opposizione, pur non anticipando giudizi che competono alla magistratura, permane il dubbio politico sulla sua permanenza: Pizzuto ha infatti lasciato la guida della Motorizzazione, ma resta alla presidenza di AMG Gas. I consiglieri chiedono che il sindaco dica con chiarezza se esistono ancora le condizioni per cui Pizzuto possa rappresentare la componente pubblica al vertice della società.

"La vicenda giudiziaria che coinvolge Angelo Pizzuto seguirà il suo corso, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza. Ma esiste una questione politica sulla quale il sindaco Lagalla non può continuare a non pronunciarsi", recita la dichiarazione diffusa dai gruppi d'opposizione, che invitano il primo cittadino a farsi carico della responsabilità politica derivante dalle nomine nelle partecipate.

Richieste dell'opposizione

A firmare la richiesta sono i consiglieri del Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi), del Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli), di AVS (Giambrone e Mangano), di Oso – Controcorrente (Argiroffi e Forello), di Progetto Civico Italia (Carmelo Miceli) e del Gruppo Misto (Giaconia). I firmatari sottolineano la necessità di una presa di posizione pubblica del sindaco su una questione che tocca il ruolo del socio pubblico nelle società partecipate.

I gruppi ricordano inoltre che già all'atto della nomina erano state sollevate perplessità: era stata presentata un'interrogazione sui requisiti e sulla compatibilità dei diversi incarichi ricoperti, segno che il tema non è nuovo ma torna d'attualità alla luce degli sviluppi giudiziari.

Per l'opposizione, le nomine nelle partecipate comportano una responsabilità politica anche dopo la loro effettuazione: è questa responsabilità che oggi chiedono al sindaco di assumersi, affinché il Comune dia piena trasparenza sulla rappresentanza del socio pubblico in una società definita dagli stessi firmatari "importante e solida" come AMG Gas.

Sul fronte istituzionale, resta da chiarire se il sindaco risponderà alle sollecitazioni: la città attende una pronuncia ufficiale e il Consiglio comunale potrebbe essere chiamato a discutere la questione, mentre la magistratura prosegue gli accertamenti che riguardano Pizzuto. In attesa di sviluppi, la vicenda rimane al centro di un confronto tra diritto alla difesa e dovere di trasparenza degli enti locali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 settembre 2026

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