Palermo aderisce a “Un sudario per i bambini di Gaza”: corteo scolastico il 2 ottobre

La Consulta per la Pace del Comune conferma l'adesione: partenza alle 8.30 da via Filippo Paladini, sul sudario i nomi di oltre 18.500 bambini.

A cura di Redazione Redazione
21 settembre 2026 16:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo aderisce a “Un sudario per i bambini di Gaza”: corteo scolastico il 2 ottobre -
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La Consulta per la Pace e i Diritti Umani del Comune di Palermo ha ufficializzato l'adesione alla manifestazione "Un sudario per i bambini di Gaza", promossa da otto istituzioni scolastiche cittadine in occasione della Giornata internazionale della non violenza. L'iniziativa è in programma per venerdì 2 ottobre e mira a portare nello spazio pubblico una riflessione sulla pace e sui diritti dell'infanzia.

La manifestazione prenderà il via alle 8.30 da via Filippo Paladini, presso il CEP – Capolinea linea 3 del tram, e si concluderà in piazza San Paolo. Al centro dell'iniziativa, secondo la nota dei promotori, c'è un sudario di 70 metri realizzato nell'ambito dell'impegno pedagogico dell'Istituto Giorgio La Pira di Pozzallo, sul quale sono riportati i nomi di oltre 18.500 bambine e bambini uccisi a Gaza, riferiti «secondo i dati e le modalità indicate dai promotori».

La Consulta, nella sua comunicazione ufficiale, sottolinea che è particolarmente significativo che siano le scuole — con studenti, insegnanti e comunità educanti — a portare in piazza una riflessione pubblica sulla nonviolenza e sulla tutela dei diritti dell'infanzia. "La scuola non può essere spettatrice inerme davanti alla guerra e alla sofferenza dei bambini", dichiara Francesco Lo Cascio, portavoce della Consulta, ribadendo la necessità di dare un nome alle vittime e di rifiutare la cultura della violenza e della guerra.

La nota invita le realtà aderenti e le cittadine e i cittadini di Palermo a partecipare alla manifestazione nel rispetto del carattere civile, educativo e nonviolento dell'iniziativa. L'organizzazione chiede inoltre attenzione alle modalità indicate dai promotori per la gestione del corteo e del materiale espositivo, indicando la natura prevalentemente pedagogica dell'azione.

L'adesione della Consulta viene presentata come un gesto pubblico che unisce impegno civile e azione educativa, collegando la mobilitazione locale alla ricorrenza internazionale contro la violenza. I promotori e la stessa amministrazione comunale descrivono l'evento come un'opportunità per riflettere sul valore della pace e sulla protezione dei diritti dei minori in un contesto di conflitto internazionale.

La presente ricostruzione si basa sulla nota diffusa dal Comune di Palermo e sulle informazioni fornite dagli organizzatori; i numeri riferiti al conteggio delle vittime sono ripresi dalle modalità e dalle fonti indicate dai promotori della manifestazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 settembre 2026

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