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Palermo, allo Zen 2 riacquisito e assegnato un alloggio popolare: famiglia con tre bambini trova casa
Palermo, allo Zen 2 riacquisito e assegnato un alloggio popolare: famiglia con tre bambini trova casa
Rilascio bonario di un immobile pubblico: l'alloggio è stato assegnato a un nucleo con tre minori dopo iscrizione alla lista per emergenza abitativa.
A Palermo è stato riacquisito e subito assegnato un alloggio di edilizia residenziale pubblica nel quartiere Zen 2. L'immobile è stato recuperato mediante un rilascio bonario da parte di un soggetto non avente diritto, che ha collaborato in modo consapevole e proattivo, permettendo la rapida restituzione dell'alloggio e la sua destinazione immediata a una nuova famiglia.
Dettagli dell'assegnazione
L'alloggio è stato assegnato a una famiglia di cinque componenti, con tre bambini di 4, 3 e 2 anni. Nei mesi scorsi il nucleo aveva subito uno sfratto; dopo la tempestiva iscrizione nella lista per l'emergenza abitativa la famiglia è stata presa in carico dall'amministrazione comunale. Durante il periodo di attesa è stata temporaneamente ospitata da parenti, evitando così l'assenza di una soluzione abitativa fino allo scorrimento della graduatoria e alla conseguente assegnazione regolare.
L'assessore all'Abitare sociale, Fabrizio Ferrandelli, ha ringraziato l'équipe coinvolta e citato il lavoro dell'Ufficio Abitare sociale, della Polizia Municipale e del Nucleo Tutela Risorse Immobiliari. Secondo l'amministrazione, l'incrocio delle informazioni anagrafiche e lo scambio di dati con lo IACP stanno permettendo di aumentare le assegnazioni e di monitorare costantemente il patrimonio di edilizia popolare.
"Continuiamo a lavorare in maniera incessante e chirurgica", afferma Ferrandelli, sottolineando l'obiettivo di tenere insieme il diritto alla casa e la giustizia sociale. L'amministrazione dichiara di privilegiare il dialogo, la collaborazione e, quando possibile, soluzioni conciliative per recuperare immobili e destinarli rapidamente a chi ne ha effettivo diritto.
L'operazione viene presentata come un esempio concreto di come il recupero del patrimonio e l'intercettazione tempestiva delle situazioni di emergenza possano tradursi in risposte reali: una famiglia che aveva subito uno sfratto entra oggi in una casa assegnata seguendo procedure amministrative trasparenti e fondate sul diritto.
L'attività di monitoraggio e verifica del patrimonio, annunciano dagli uffici comunali, proseguirà nelle prossime settimane con l'obiettivo di individuare ulteriori situazioni da regolarizzare e rendere disponibili nuovi alloggi per le famiglie aventi diritto.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 settembre 2026