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Palermo avvia Housing First: 12 nuove abitazioni per persone senza dimora, 25 posti totali
Palermo avvia Housing First: 12 nuove abitazioni per persone senza dimora, 25 posti totali
Dal 26 agosto il Comune attiva l'Alloggio Primo con appartamenti ristrutturati con fondi PNRR e percorsi individualizzati di inclusione.
Il Comune di Palermo ha attivato dal 26 agosto 12 nuove abitazioni dedicate al progetto Housing First, offrendo una risposta immediata a persone in condizione di estrema marginalità o senza fissa dimora. Il servizio conta complessivamente 25 posti e la durata prevista per il programma è di 24 mesi, con percorsi individualizzati per ciascun beneficiario.
Gli appartamenti sono stati ristrutturati con risorse del PNRR e si trovano nei pressi di via Don Orione e via del Quarnaro; le unità abitative costituiscono la fase di avvio del progetto comunale denominato Alloggio Primo, pensato per mettere la casa al centro di un percorso di inclusione e autonomia.
Dettagli e gestione
Per i primi 12 beneficiari è previsto un percorso della durata di sei mesi, con possibilità di proroga; gli altri 13 posti saranno coperti con alloggi temporanei messi a disposizione dal consorzio che gestisce il servizio fino al completo inserimento delle 25 persone. Il progetto è coordinato dall'Unità Organizzativa per il Fondo per l'Estrema Povertà del Comune.
Il servizio è stato appaltato a una RTI (joint venture) composta da La Panormitana Soc. Coop. Sociale (partner leader), Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS, Fondazione San Giuseppe dei Falegnami e Centro Diaconale "La Noce" – Istituto Valdese. Il modello organizzativo prevede un'équipe multidisciplinare e un case manager di riferimento per ogni beneficiario.
Secondo la descrizione del Comune, l'intervento non riguarda solo la sistemazione abitativa ma anche il supporto per l'accesso ai servizi sociali e sanitari, attività di inserimento lavorativo, gestione della quotidianità, laboratori e iniziative di socializzazione volte a favorire l'autonomia.
Il progetto è inserito nella Missione 5, Componente 2, Sottoservizio 1.3.1 del PNRR, nell'ambito della misura denominata "Housing First"; tuttavia il comunicato pubblico non specifica l'entità finanziaria degli interventi né i criteri dettagliati di selezione dei beneficiari, aspetti rilevanti per il monitoraggio e la trasparenza dell'iniziativa.
L'assessora alle Attività Sociali, Mimma Calabrò, commenta che l'avvio dell'accoglienza in queste nuove abitazioni rappresenta «un importante passo avanti», sottolineando la volontà di garantire che le persone non si sentano sole e siano accompagnate verso l'autonomia.
A breve saranno da monitorare i risultati del progetto sul piano dell'integrazione e dell'efficacia delle misure: numero di utenti stabilmente reinseriti, esiti occupazionali e continuità degli interventi al termine dei sei mesi di percorso. L'assenza di dettagli sui costi e sui criteri d'accesso nel comunicato solleva la necessità di ulteriori chiarimenti da parte dell'amministrazione per valutare impatto e sostenibilità.
Per i cittadini e le organizzazioni del terzo settore resta importante che il Comune pubblichi dati aggiornati sullo stato di occupazione dei posti, indicatori di esito e modalità di valutazione, così da garantire trasparenza e permettere il confronto sulle politiche rivolte alle persone in maggiore fragilità.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 settembre 2026