Palermo, avvio anno scolastico 2026-2027: Turano incontra i presidi e annuncia condizionamento e sportelli psicologici

L'assessore Turano presenta misure su impianti di condizionamento, efficientamento energetico, sportelli di ascolto e progetto pilota contro il disagio giovanile.

A cura di Redazione Redazione
23 settembre 2026 16:05
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Palermo, avvio anno scolastico 2026-2027: Turano incontra i presidi e annuncia condizionamento e sportelli psicologici -
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A Palermo l'assessore regionale all'Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, ha incontrato oggi i dirigenti scolastici della provincia per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2026-2027. All'ordine del giorno: impianti di condizionamento, efficientamento energetico, sportelli di ascolto con psicologi, contrasto alla dispersione e misure contro il disagio giovanile. L'incontro è stato promosso dalla Regione e dall'Ufficio scolastico regionale (Usr Sicilia).

L'assessore ha annunciato che, oltre a un aumento del fondo di funzionamento degli istituti e risorse per nuovi arredi, è in corso la predisposizione di un provvedimento per migliorare gli impianti di condizionamento e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici. I piani saranno predisposti coinvolgendo gli enti locali, comprese la Città Metropolitana, i Comuni e i Liberi consorzi, proprietari delle strutture.

"A Palermo abbiamo scelto di incontrare i dirigenti scolastici in un istituto di periferia, per raccogliere criticità e proposte utili a migliorare le nostre scuole", ha detto l'assessore Turano, che ha rivendicato il metodo dell'ascolto come leva per tradurre bisogni in azioni concrete.

Secondo i dati in corso di elaborazione dall'Ufficio scolastico regionale, nel Palermitano si registra una flessione della dispersione scolastica rispetto al periodo pre-Covid. Tra le priorità illustrate figurano inoltre la lotta ai cosiddetti "diplomifici" e l'istituzione di sportelli di ascolto da finanziare a breve.

Turano ha annunciato anche l'avvio di un progetto pilota contro il disagio giovanile in collaborazione con l'Università di Palermo. "Questa misura è indispensabile dopo i preoccupanti episodi di violenza registrati negli ultimi mesi, in ultimo ieri a Marsala", ha aggiunto l'assessore, citando il tema della sicurezza e del benessere degli studenti.

Il dirigente dell'Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella, ha introdotto i lavori sottolineando che "ascoltare i territori significa conoscere da vicino la realtà scolastica, le sue esigenze e le energie che ogni giorno la animano". Moschella ha insistito sulla centralità delle studentesse e degli studenti come punto di riferimento per le scelte educative.

Interventi e priorità

Nel dettaglio, le azioni annunciate o in programma comprendono:

  • Finanziamento degli sportelli di ascolto con psicologi nelle scuole;
  • Interventi di efficientamento energetico e installazione o adeguamento degli impianti di condizionamento;
  • Aumento del fondo di funzionamento per gli istituti e stanziamenti per nuovi arredi;
  • Misure contro la dispersione scolastica e contrasto ai diplomifici;
  • Progetto pilota con l'Università di Palermo per il disagio giovanile.

L'evento è stato ospitato dall'istituto Ernesto Ascione, e ad aprire i lavori è stata la preside Sara Inguanta. L'iniziativa rientra nell'attività di rendicontazione e comunicazione delle misure per scuola e università avviate dal governo regionale di Schifani.

Prossime tappe

La manifestazione proseguirà domani in altre due province dell'Isola: alle 11:30 a Ragusa, presso l'Istituto tecnico commerciale aeronautico "Fabio Besta", e nel pomeriggio a Siracusa, alle 16:00, nell'istituto comprensivo "Archimede", con incontri dedicati ai dirigenti scolastici dei rispettivi territori.

L'incontro a Palermo è stato pensato come momento operativo di dialogo tra istituzioni e scuole per focalizzare priorità, raccogliere criticità e co-progettare interventi mirati al miglioramento delle condizioni di apprendimento e del benessere degli studenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 settembre 2026

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