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Palermo candidata per un centro federale di hockey su prato: sopralluogo la prossima settimana
Palermo candidata per un centro federale di hockey su prato: sopralluogo la prossima settimana
Dopo un incontro a Roma con il presidente federale Sergio Mignardi, il Comune avvia verifiche per individuare l'area del nuovo impianto.
Palermo si è ufficialmente candidata ad ospitare un centro federale di hockey su prato: lo ha annunciato l'assessore allo sport Alessandro Anello dopo un incontro a Roma con il presidente della Federazione nazionale hockey, Sergio Mignardi. La prossima settimana è previsto un sopralluogo in diverse aree della città per individuare la soluzione più idonea.
L'assessore Anello ha dichiarato: "Palermo si candida ad avere un centro federale di hockey su prato, sport sempre più praticato con migliaia di atleti e appassionati. A Roma incontro proficuo con il presidente della Federazione nazionale hockey, Sergio Mignardi, la cui intenzione è quella di investire sulla nostra città in sinergia con l'amministrazione comunale." Le parole indicano una volontà di collaborazione istituzionale, ma non dettagliano al momento finanziamenti o tempistiche.
Il progetto arriva in un contesto di crescita dello sport: l'hockey su prato registra numeri in aumento in Italia, con ampliamento delle pratiche giovanili e maggiore partecipazione agonistica. Per Palermo la candidatura rappresenta una possibilità di rafforzare le strutture sportive cittadine e creare un polo dedicato alla formazione e alle competizioni.
I vantaggi attesi, secondo fonti comunali e federali, includono la creazione di impianti per allenamento e gare, opportunità per il settore giovanile, e un possibile indotto per l'economia locale legato a eventi e trasferte sportive. Tuttavia, resta da chiarire se il centro sarà gestito direttamente dalla Federazione, dal Comune o da un soggetto misto, e quali risorse economiche saranno messe a disposizione.
Il percorso decisionale prevedrà almeno tre fasi: sopralluogo e individuazione dell'area, definizione dell'accordo tra federazione e amministrazione comunale, e poi la pianificazione esecutiva dell'impianto. Al momento non sono state rese note aree candidate né stime di costi o tempi di realizzazione.
Oltre al Comune e alla Federazione, saranno chiamati a esprimersi i club locali e gli stakeholder territoriali: la coalizione istituzionale dovrà valutare l'impatto urbanistico, la compatibilità ambientale e la sostenibilità economica dell'intervento. Non è escluso che si apra un confronto pubblico sulle soluzioni proposte.
Il passaggio immediato è il sopralluogo annunciato per la prossima settimana: sarà l'occasione per verificare spazi disponibili e formulare una prima proposta tecnica. L'amministrazione comunale e la Federazione hanno annunciato che lavoreranno in sinergia, ma rimangono ancora molte incognite da chiarire prima di un impegno formale e vincolante.
Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili esiti del sopralluogo e eventuali protocolli d'intesa. Intanto la candidatura pone Palermo tra le città italiane interessate ad accrescere l'offerta di sport e impianti federali sul territorio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 settembre 2026