Palermo, consiglieri PD: «Concretezza e trasparenza» sulla riqualificazione Notarbartolo‑Malaspina‑Lolli

Marino e Albanese chiedono confronto pubblico: la delibera approvata contiene solo un Documento di Fattibilità, manca condivisione con la Circoscrizione.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 19:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, consiglieri PD: «Concretezza e trasparenza» sulla riqualificazione Notarbartolo‑Malaspina‑Lolli -
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I consiglieri dell'Ottava Circoscrizione Emanuele Maria Marino e Mari Albanese hanno lanciato un appello a favore di concretezza e trasparenza sulla riqualificazione dell'asse Notarbartolo‑Malaspina‑Lolli. Secondo i due esponenti del Partito Democratico, non bastano i proclami a mezzo stampa per un progetto che è ancora alle battute iniziali e merita un confronto pubblico.

Secondo quanto dichiarato dalla consigliera Mari Albanese, e riscontrabile negli atti pubblicati sul sito istituzionale, con la delibera approvata dalla Giunta è stato autorizzato soltanto il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali. Nei documenti, denunciano i consiglieri, è finora mancata «qualsiasi reale condivisione con la Circoscrizione e con il territorio».

Fatti e richieste

Per il consigliere Emanuele Maria Marino le priorità per il futuro del quartiere devono essere chiare: valorizzare il verde e limitare la cementificazione. Marino indica la necessità di puntare su un grande parco urbano vivibile, con molteplici punti di accesso per garantire che l'area sia integrata e fruibile da tutti i cittadini di Palermo.

I consiglieri chiedono all'Amministrazione comunale di avviare da subito un confronto trasparente con il Consiglio dell'Ottava Circoscrizione e con i cittadini. «Le scelte strategiche sul nostro territorio non possono essere calate dall'alto, ma vanno condivise con la comunità», sottolineano Marino e Albanese, ribadendo la richiesta di percorsi partecipativi e di coinvolgimento diretto.

Dal quadro emerso negli atti ufficiali deriva anche un punto pratico: l'intervento è stato definito a livello di fattibilità e rimane sostanzialmente programmatico, senza tempi certi per le fasi successive. I consiglieri avvertono che, se non accompagnata da adeguate forme di consultazione, una riqualificazione può generare contrasti con la popolazione e perdite di opportunità per la qualità urbana.

Nel merito politico e tecnico i temi aperti sono molteplici: la quantità di verde da preservare o creare, la destinazione delle aree interessate, i punti di accesso per la fruibilità pubblica e la gestione degli spazi pubblici. I due esponenti Pd sollecitano la condivisione delle alternative progettuali e l'organizzazione di incontri pubblici per spiegare i contenuti del Documento di Fattibilità e raccogliere osservazioni.

I prossimi passi attesi dalla comunità sono dunque la calendarizzazione di momenti di partecipazione e la trasmissione di piani più dettagliati da parte dell'Amministrazione. I consiglieri dell'Ottava Circoscrizione dichiarano di rimanere a disposizione per avviare un dialogo che sia «aperto, chiaro e completo», in modo da trasformare le intenzioni programmatiche in proposte realmente condivise e sostenibili per il quartiere.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

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