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Palermo, perdite di liquami in via San Martino: motociclista cade, M5S chiede intervento strutturale
Palermo, perdite di liquami in via San Martino: motociclista cade, M5S chiede intervento strutturale
Dai tombini di via San Martino liquami per centinaia di metri; una donna è scivolata e ricoverata. AMAP intervenuta, M5S sollecita soluzioni definitive.
Questa mattina copiose fuoriuscite di liquami da alcuni tombini hanno investito via San Martino, nel tratto dopo la chiesa di Ponticelli in direzione Piano Geli, nel territorio di Palermo. Il versamento, segnalato come persistente, si è riversato per centinaia di metri sulla sede stradale causando cattivi odori, condizioni igieniche critiche e un concreto pericolo per automobilisti e motociclisti.
Nel corso del pomeriggio una donna di circa 40 anni, alla guida di una moto, è scivolata in corrispondenza del tombino interessato e ha riportato traumi tali da richiedere il trasporto in ospedale per accertamenti da parte di un'ambulanza. Sul posto si è recata nel frattempo AMAP, l'azienda idrica comunale, che ha effettuato un primo intervento di emergenza.
Cronologia degli episodi e richieste
Secondo la denuncia del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, la perdita non è un episodio isolato: il problema era già stato segnalato a fine aprile, con successivo intervento degli operatori, e si era ripresentato il 24 giugno, quando di nuovo è dovuta intervenire AMAP. Una ulteriore segnalazione era stata inoltrata domenica scorsa e oggi si è registrata la nuova fuoriuscita.
Randazzo ha dichiarato che, pur riconoscendo la presenza degli operatori sul luogo, gli interventi temporanei non bastano. «Chiediamo ad AMAP di intervenire rapidamente con soluzioni strutturali e definitive», ha affermato, sollecitando un piano di ripristino che vada oltre le operazioni d'emergenza.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Palermo o dettagli tecnici sulle cause precise della perdita: non è chiaro se si tratti di un guasto alla rete fognaria principale, di rottura di una condotta secondaria o di altri fattori. I residenti segnalano ripetuti disagi legati a odore e rischio igienico, e chiedono maggiori garanzie sulla sicurezza delle strade.
La situazione resta sotto osservazione: AMAP è intervenuta oggi, ma cittadini, comitati locali e rappresentanti istituzionali attendono ora chiarimenti tecnici, un cronoprogramma degli interventi e soluzioni che evitino il ripetersi di episodi analoghi e tutelino la salute pubblica e la sicurezza della circolazione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 15 settembre 2026