Palermo, ZEN: rilascio bonario di un alloggio popolare e immediata nuova assegnazione

I familiari della precedente assegnataria hanno restituito volontariamente l'alloggio; il Comune ha assegnato l'immobile a un avente diritto in emergenza abitativa.

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 11:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, ZEN: rilascio bonario di un alloggio popolare e immediata nuova assegnazione -
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Questa mattina nel quartiere ZEN di Palermo si è svolto un intervento per il rilascio bonario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, seguito dalla nuova assegnazione dell'immobile a un avente diritto individuato nell'ambito delle situazioni di emergenza abitativa. L'operazione è stata completata con il ritorno dell'immobile nelle disponibilità del Comune.

I familiari della precedente assegnataria, deceduta, hanno provveduto alla restituzione volontaria dell'alloggio, aprendo così la procedura per la riallocazione. Contestualmente al rilascio si è proceduto alla assegnazione immediata a una persona che rispondeva ai requisiti previsti dalle procedure comunali per le situazioni di bisogno.

«Quello di oggi è un passaggio concreto che dimostra come la collaborazione tra cittadini e istituzioni possa trasformare una situazione delicata in un'opportunità per riconoscere un diritto», ha dichiarato l'assessore all'Abitare sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. Secondo l'assessore, la restituzione volontaria di un alloggio popolare dopo il decesso dell'assegnataria è un gesto di responsabilità che sostiene una rete di solidarietà in città.

L'intervento è stato realizzato con il supporto della Polizia Municipale e dell'Unità Operativa Abitare Sociale del Comune, attraverso un percorso fondato sul dialogo, sulla mediazione e su procedure concordate. Le operazioni non hanno quindi fatto ricorso a misure coercitive, ma a prassi amministrative e tecniche per la gestione del patrimonio pubblico.

Contesto e impegni dell'amministrazione

«Il lavoro che stiamo portando avanti – conclude l'assessore Ferrandelli – punta a superare la logica delle contrapposizioni e delle cosiddette lotte tra poveri. Attraverso il dialogo e il rispetto delle procedure possiamo garantire diritti a chi prima non li aveva, intervenire sulle situazioni di maggiore fragilità e, allo stesso tempo, individuare quelle zone grigie nelle quali è necessario intervenire con attenzione e responsabilità. È questa la strada per affrontare il deficit abitativo della nostra città: più collaborazione, più regole, più diritti».

L'episodio al ZEN viene presentato dall'amministrazione come un esempio operativo della strategia municipale di gestione del patrimonio abitativo pubblico: un mix di tutela delle regole, interventi mirati per le emergenze e iniziative di mediazione sociale per ridurre tensioni e conflitti nell'accesso alla casa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 settembre 2026

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