Patrimonio culturale in Sicilia: Scarpinato smentisce allarmismi e annuncia potenziamenti

L'assessore: «Nessun allarmismo». Videosorveglianza, antintrusione, concorsi e investimenti per rafforzare la tutela dei siti regionali.

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 13:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Patrimonio culturale in Sicilia: Scarpinato smentisce allarmismi e annuncia potenziamenti -
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L'assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, ha respinto le recenti notizie che parlavano di un presunto allarme sulla sicurezza dei siti culturali siciliani, chiedendo di evitare allarmismi e sottolineando che i luoghi della cultura sono monitorati e interessati da un costante processo di aggiornamento tecnologico. «La tutela e la sicurezza del patrimonio culturale siciliano sono e restano una priorità assoluta del governo regionale», ha dichiarato l'assessore, ribadendo il collegamento dei sistemi con le forze dell'ordine e la presenza di impianti di videosorveglianza e antintrusione.

Scarpinato ha riconosciuto le caratteristiche carenze di personale accumulate negli anni, ma ha evidenziato l'avvio di nuove procedure concorsuali dopo circa 25 anni di blocco: tra le misure in corso c'è il concorso per l'assunzione a tempo indeterminato di 10 funzionari archeologi. L'assessore ha annunciato uno studio per quantificare le esigenze del settore e un'interlocuzione con il governo nazionale, valutando anche la possibilità di deroghe per bandire un maxi concorso finalizzato a colmare i vuoti in organico.

Sul piano degli investimenti, l'assessorato ha elencato interventi già realizzati o in corso: nel bilancio sono stanziati 85.000 euro per la sicurezza e la revisione degli impianti, cui si aggiungono 95.000 euro del progetto "Archaeological Park". È in fase esecutiva una procedura per la fornitura di 60 nuove telecamere avanzate, la realizzazione di una control room centralizzata e il potenziamento delle reti con fibra e firewall. Alcuni interventi, ha precisato la Regione, saranno completati entro l'autunno.

Interventi nei singoli siti

Al Parco archeologico di Segesta, esteso oltre 150 ettari, è in corso la revisione degli impianti: al sistema di videosorveglianza sono stati affiancati sensori e telecamere a infrarossi. Data l'estensione e i costi, l'opera è stata suddivisa in due lotti; il primo è stato completato, il secondo partirà a breve. Le aree più importanti sono monitorate da remoto e presidiate da personale 24 ore su 24.

Il Museo Pirro Marconi di Himera è dotato di videosorveglianza interna ed esterna 24 ore su 24, con conservazione delle immagini per 14 giorni, e di un impianto antintrusione collegato con i Carabinieri di Termini Imerese. La control room dell'Antiquarium è presidiata 24 ore su 24; il museo dispone inoltre di impianti antincendio e idranti e fa parte del progetto DISA 1 del valore di 1,5 milioni di euro per l'ottimizzazione tecnologica.

Analoga attenzione è dedicata al Parco archeologico di Selinunte, al Museo del Satiro di Mazara del Vallo e al Museo del Baglio Florio. Nel Museo del Satiro il servizio di custodia opera con turni di 12 ore e l'impianto di allarme è collegato con la Compagnia dei Carabinieri di Mazara del Vallo; è attivo anche un istituto di vigilanza per ronde notturne e il corpo di guardia di Selinunte. Il Baglio Florio e il Parco di Selinunte sono sottoposti a videosorveglianza continua, con personale presente giorno e notte.

Il Museo archeologico di Lentini, che conserva il Kouros del VI secolo a.C., è dotato di impianti certificati di videosorveglianza e antintrusione collegati alle forze dell'ordine. Anche il Museo dei Relitti Greci di Gela dispone di un impianto antintrusione volumetrico attivato alla chiusura: in caso di accesso non autorizzato la segnalazione viene inviata automaticamente alle forze dell'ordine. Il sistema di videosorveglianza registra le immagini per fino a 15 giorni; è presente un servizio privato di vigilanza che effettua ronde notturne e interviene all'attivazione dell'allarme.

Scarpinato ha riconosciuto che permangono criticità e aspetti da migliorare, ma ha ribadito l'impegno della Regione a investire in tecnologia, sicurezza e personale per custodire il patrimonio dell'Isola. L'assessore ha invitato a una lettura equilibrata dei fatti e ha confermato la volontà di proseguire il dialogo con il governo nazionale per ottenere risorse e strumenti normativi adeguati a rafforzare la protezione dei luoghi della cultura.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 settembre 2026

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