Policlinico-ISMETT: primo intervento multidisciplinare per tumore avanzato al colon con trapianto di fegato

Da Catania a Palermo, chirurgia robotica, protocollo sperimentale e trapianto: il primo caso concreto della collaborazione regionale.

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 18:35
Notizia verificata · Fonte: policlinicorodolicosanmarco.it · Vedi fonti
Policlinico-ISMETT: primo intervento multidisciplinare per tumore avanzato al colon con trapianto di fegato -
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Catania–Palermo, 29 giugno 2026. Una paziente con adenocarcinoma del colon e metastasi epatiche ha completato un percorso terapeutico complesso che ha unito chirurgia robotica, un protocollo oncologico sperimentale e un trapianto di fegato. Il caso rappresenta il primo intervento multidisciplinare realizzato nell'ambito della nuova collaborazione tra l'Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania e ISMETT di Palermo, avviata a venti giorni dalla firma della convenzione con l'Università di Catania.

Storia clinica e decisione terapeutica. La paziente è giunta all'attenzione del Gruppo Oncologico Multidisciplinare del Policlinico circa un anno fa con una stenosi severa del sigma e metastasi epatiche. Dopo la valutazione condivisa di più équipe è stato scelto un percorso integrato che prevedeva interventi chirurgici, chemioterapia sperimentale e valutazione per trapianto di fegato, con l'obiettivo di ottenere controllo della malattia e idoneità al trapianto.

Percorso clinico e chirurgico

Nel febbraio 2025 la paziente è stata sottoposta a un primo intervento robotico presso la Clinica Chirurgica diretta da Antonio Biondi, eseguito dal chirurgo Riccardo Morici, responsabile dell'Incarico di Altissima Specialità in Chirurgia Robotica del Policlinico. L'intervento ha permesso il trattamento del tumore primario e l'avvio di un innovativo percorso oncologico.

La gestione oncologica è stata affidata all'Unità Operativa di Oncologia diretta da Hector Soto Parra e ha incluso un protocollo clinico sperimentale in collaborazione con la Fondazione GONO, coordinato a Catania dagli oncologi Laura Noto e Giuseppe Novello, con la partecipazione di Chiara Cremolini dell'Università di Pisa. Le terapie hanno determinato una significativa riduzione della malattia, documentata da esami radiologici e valutazioni cliniche, rendendo possibile la successiva candidatura al trapianto.

Nel maggio 2026 la paziente ha subito una ricanalizzazione intestinale con un nuovo intervento robotico eseguito dall'équipe di Morici, ottenendo un ottimo recupero funzionale. Nei giorni scorsi il percorso si è concluso con il trapianto di fegato eseguito all'ISMETT dal team guidato dal professor Salvatore Gruttadauria, ritenuto uno dei maggiori esperti europei nel campo.

Esito e condizioni attuali. Secondo quanto riportato dallo staff, il paziente ha mostrato un eccellente recupero clinico dopo l'iter combinato e risulta già dimesso. Il professor Gruttadauria ha sottolineato le condizioni cliniche ottimali della paziente al momento dell'intervento e la buona ripresa post-operatoria.

Rilevanza della collaborazione e prospettive

La direzione generale del Policlinico, rappresentata da Giorgio Giulio Santonocito, ha evidenziato come il caso dimostri che pazienti siciliani con patologie oncologiche complesse possano seguire percorsi terapeutici avanzati sul territorio regionale, combinando competenze da Catania a Palermo. La vicenda viene presentata come il primo esempio concreto della nascente collaborazione tra eccellenze sanitarie locali, con potenziali ricadute positive per l'accesso a cure complesse in Sicilia.

Il caso documenta l'importanza di un approccio multidisciplinare che integra chirurgia avanzata, sperimentazione oncologica e trapianto, ma resta negli atti la necessità di consolidare protocolli, monitorare esiti a medio-lungo termine e garantire continuità organizzativa per replicare l'esperienza su scala regionale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 settembre 2026

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