Quindicenne denunciato dopo inseguimento e schianto in via Castelforte

Ha forzato un posto di controllo e, inseguito dai Carabinieri, si è schiantato contro un muro: quattro giorni di prognosi e denunce per guida senza patente e resistenza.

A cura di Redazione
30 settembre 2026 08:12
Quindicenne denunciato dopo inseguimento e schianto in via Castelforte -
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I carabinieri hanno denunciato un ragazzo di 15 anni dopo un inseguimento terminato con uno schianto contro un muro in via Castelforte. Il giovane, in sella a uno scooter Honda intestato al padre, avrebbe forzato un posto di controllo e poi accelerato per sottrarsi ai militari.

I fatti

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il quindicenne stava percorrendo viale dell'Olimpo quando ha incrociato una pattuglia del Nucleo Radiomobile impegnata in controlli su strada. Invece di fermarsi ha deciso di fuggire, inseguito dai Carabinieri per alcune centinaia di metri. Affrontando una curva ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro un muro.

Soccorso e prognosi

I militari hanno bloccato il giovane e richiesto l'intervento del 118: il quindicenne è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Villa Sofia. Dopo gli accertamenti è stato dimesso la stessa notte con una prognosi di quattro giorni per diverse lesioni.

Aspetti legali e provvedimenti

Al termine degli accertamenti il ragazzo è stato denunciato per guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è stato riaffidato ai genitori; lo scooter, risultando intestato al padre e coperto da regolare polizza assicurativa, è stato restituito alla famiglia.

Le autorità sottolineano che le indagini si sono svolte rapidamente e che i provvedimenti presi si basano sugli accertamenti effettuati sul posto e in ospedale.

Contesto locale

Nelle settimane precedenti i militari dell'Arma avevano arrestato due persone e denunciato una terza per episodi simili tra Borgo Nuovo e la zona della stazione centrale, evidenziando una recrudescenza di comportamenti pericolosi alla guida in alcune aree della città.

Gli inquirenti ricordano che le responsabilità penali e civili restano oggetto di accertamento, soprattutto quando sono coinvolti minori e veicoli intestati a terzi.

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