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Ragusa: D.AC.UR. a due residenti di Modica dopo aggressione allo Chalet Lido Scirocco
Ragusa: D.AC.UR. a due residenti di Modica dopo aggressione allo Chalet Lido Scirocco
La Polizia di Stato di Ragusa impone il divieto di accesso per un anno a due persone coinvolte in una violenta aggressione a Marina di Modica.
La Polizia di Stato di Ragusa ha notificato due provvedimenti di D.AC.UR. a due persone residenti a Modica, un 32enne e una 25enne, a seguito di una grave aggressione avvenuta il 31 maggio a Marina di Modica. I provvedimenti, disposti dal Questore di Ragusa, impongono il divieto di accesso e di stazionamento nelle immediate vicinanze dello stabilimento balneare interessato per la durata di un anno.
Provvedimenti e ambito dell'ordine
Gli atti sono stati notificati dal personale del Commissariato di P.S. di Modica a conclusione dell'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine. Il divieto riguarda nello specifico lo stabilimento balneare Chalet Lido Scirocco a Marina di Modica ed è esteso anche agli altri stabilimenti balneari, lidi, chalet e locali di pubblico intrattenimento della stessa località balneare.
L'ordinanza stabilisce un periodo di uno anno durante il quale i destinatari non possono accedere né stazionare nelle aree indicate. I provvedimenti amministrativi mirano a evitare la frequentazione di luoghi di aggregazione da parte di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi, a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Fatti d'origine dell'istruttoria
Secondo la ricostruzione alla base dell'istruttoria, la vicenda ha avuto origine il 31 maggio con una grave aggressione avvenuta all'interno dello Chalet Lido Scirocco e proseguita nelle immediate vicinanze. La vittima è un giovane che ha riportato lesioni personali. L'azione della Divisione Anticrimine è stata motivata proprio dalla necessità di prevenire ulteriori episodi e tutelare i frequentatori della zona.
Le misure adottate dalla Questura sono di natura preventiva e amministrativa; la comunicazione della Polizia precisa che rientrano nell'attività di contrasto volta a limitare la presenza in esercizi pubblici e luoghi di aggregazione di soggetti considerati rischiosi. Ulteriori sviluppi giudiziari o procedurali non sono stati resi noti nella nota ufficiale della Polizia di Stato.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 07 settembre 2026