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Ragusa‑Modica: il derby che riporta i rossoblù in Serie D dopo 16 anni
Ragusa‑Modica: il derby che riporta i rossoblù in Serie D dopo 16 anni
Domenica 6 settembre al 'Aldo Campo' il Modica torna in Serie D: un derby carico di storia, nuovi presidenti e il divieto di trasferta.
Il 6 settembre 2026 non sarà una domenica qualunque per il calcio ragusano: Modica torna in Serie D dopo sedici anni e lo fa calando subito la carta del derby. Allo stadio "Aldo Campo" di Ragusa, con calcio d'inizio alle ore 17:00, si accenderà una partita che mette insieme storia, orgoglio cittadino e la prova del nuovo corso societario.
La cronaca sportiva incontra qui la memoria collettiva: Ragusa e Modica si affrontano dopo sette anni dall'ultima partita diretta, ma la rivalità affonda radici più antiche. Nel bilancio dei 30 confronti registrati sul campo il Ragusa conta 13 vittorie, ci sono 11 pareggi e solo 6 successi per il Modica; l'ultima volta che i rossoblù vinsero il derby risale al 16 febbraio 1986. Questi numeri fotografano un derby dal sapore agrodolce, carico di aspettative per chi aspetta da tempo il riscatto.
L'incidente scatenante di questa storia è la promozione ottenuta dal Modica la scorsa stagione e la conseguente risalita in una categoria che mancava dalla stagione 2010 circa. Dietro la squadra c'è un nuovo assetto dirigenziale: i presidenti Mattia Pitino e Luca Gugliotta guidano il progetto che dovrà dimostrare sul campo la sua solidità. Sul piano tecnico mister Filippo Raciti arriva all'esordio con la rosa in crescita, ma anche con alcune defezioni: non saranno a disposizione Alessio Asero, Stefano Maiorana e Uros Arsenijević, mentre sono stati aggregati i nuovi Stefano Fedele e Marco Iabichino.
Il climax si raggiunge però fuori dal rettangolo di gioco: la partita sarà segnata dal divieto di trasferta per i tifosi ospiti, una decisione che priva il derby di uno dei suoi elementi emotivi più forti. Da un lato la preoccupazione per l'ordine pubblico è comprensibile; dall'altro resta il rammarico per la mancanza di tifosi rossoblù sugli spalti, elemento che avrebbe contribuito a trasformare l'evento in una vera festa del territorio. Le società hanno chiesto la variazione d'orario e ottenuto il fischio d'inizio alle 17:00, ma non è dato sapere — sul documento a disposizione — le motivazioni dettagliate che hanno portato alle misure restrittive: la trasparenza su questi provvedimenti è un nodo che merita chiarimenti.
In campo, la posta in palio è chiara: per il Modica si tratta di confermare che la promozione non è un'eccezione ma l'inizio di una nuova era; per il Ragusa è l'occasione per riaffermare la propria supremazia territoriale. La speranza è che la partita non si riduca a una contesa di centimetri ma diventi un momento di valorizzazione del calcio locale, capace di mettere in luce giovani talenti e la passione delle comunità.
La responsabilità è condivisa: società, istituzioni e forze dell'ordine devono garantire sicurezza senza annullare la componente emozionale che rende il derby un appuntamento unico. Ai presidenti, allo staff tecnico e ai giocatori toccherà il compito sportivo; alla città e ai media quello di raccontare la sfida con equilibrio e senso civico.
Di seguito l'elenco dei convocati per la prima giornata del Campionato Nazionale Serie D (Domenica 6 settembre 2026, ore 17:00, Stadio Comunale "Aldo Campo" - Ragusa). In questo elenco emergono nomi storici e nuove pedine che definiranno la partita:
- Portieri: Romano, Truppo, Sanchez.
- Difensori: Hulidov, Desiato, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo.
- Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Arsenijević, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Fiore, Cappello, Deodato, Fedele.
- Attaccanti: Pierce, Dudic, Flores, Maiorana, Reinero.
La risoluzione che auspichiamo non è banale: vorremmo vedere un derby che restituisca valore al territorio, favorisca la crescita delle società e premi lo sforzo degli atleti. Per raggiungerlo serve però una condizione indispensabile: che la partita venga gestita nel segno del rispetto, della legalità e della limpidezza nelle scelte. Non è retorica dire che una partita può essere un volano sociale; ma perché lo sia davvero occorre che le istituzioni spieghino le loro decisioni, che le società offrano un prodotto sportivo degno e che i cittadini tornino a riconoscerne l'importanza.
Il 6 settembre, dunque, fate attenzione ai segnali: non sarà soltanto un match di calcio, ma un test per la comunità. Se il Modica saprà trasformare la promozione in progetto duraturo e se Ragusa saprà rispondere con sportività, il derby tornerà a essere ciò che dovrebbe essere: un'occasione per celebrare la passione, non per alimentare contrapposizioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 settembre 2026