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Riapertura scuole in Sicilia, Zacco: «No al rinvio, serve un piano massiccio per la climatizzazione»
Riapertura scuole in Sicilia, Zacco: «No al rinvio, serve un piano massiccio per la climatizzazione»
Il consigliere Ottavio Zacco chiede alla Regione finanziamenti per impianti di climatizzazione e adeguamenti elettrici, evitando ritardi nell'apertura.
Palermo. Il consigliere e presidente della commissione Attività produttive, Ottavio Zacco, si è schierato contro il rinvio dell'inizio dell'anno scolastico, sostenendo che posticipare l'apertura metterebbe in seria difficoltà migliaia di genitori lavoratori. Secondo Zacco la questione va affrontata con misure strutturali e non con slittamenti temporanei: «Se il clima è cambiato, devono cambiare anche le nostre scuole», ha dichiarato.
Richiesta alla Regione e motivazioni
Zacco sollecita un intervento della Regione Siciliana per mettere a punto «un massiccio piano di finanziamento» che consenta di dotare le scuole di ogni ordine e grado di impianti di climatizzazione adeguati e di prevedere contestualmente l'adeguamento degli impianti e delle potenze elettriche necessarie. Il consigliere sottolinea che senza questi investimenti gli studenti, i docenti e il personale scolastico sarebbero costretti a permanere in aule con temperature difficilmente sostenibili nei mesi caldi.
Zacco ha richiamato la parità di tutela della salute tra chi lavora nelle scuole e chi lavora negli uffici pubblici e negli assessorati, dove esistono strumenti come il lavoro agile in condizioni ambientali avverse. Il consigliere ha però riconosciuto come meritevoli alcune eccezioni: alcuni uffici del Comune di Palermo, come quelli della Cultura e della Città Storica, hanno continuato a garantire il lavoro in presenza anche senza condizionatori, ai quali Zacco ha rivolto il suo plauso.
Secondo Zacco non servono polemiche su qualche giorno di slittamento dell'apertura: ciò che occorre è una scelta strutturale e duratura. Il suo appello è rivolto alle autorità regionali affinché si predispongano risorse e progetti per rendere gli edifici scolastici adeguati al nuovo contesto climatico, preservando la salute di studenti e lavoratori.
La dichiarazione di Zacco chiude con un richiamo esplicito alla priorità della tutela sanitaria: «Sulla **salute dei ragazzi e dei lavoratori non si può risparmiare»», ha ribadito il consigliere, invitando a superare il dibattito sui giorni di apertura e a concentrarsi sul finanziamento e sull'adeguamento infrastrutturale delle scuole.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 settembre 2026