Riapre a Catania il reparto pediatrico di trapianto di midollo osseo dopo la ristrutturazione

Il Policlinico G. Rodolico - San Marco riapre il reparto: 12 mesi di lavori, investimenti per 400mila euro e nuovi standard di sicurezza.

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 09:35
Notizia verificata · Fonte: policlinicorodolicosanmarco.it · Vedi fonti
Riapre a Catania il reparto pediatrico di trapianto di midollo osseo dopo la ristrutturazione -
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Catania, 28 settembre 2026 — È stato riaperto oggi, al quarto piano dell'Edificio 4 del Policlinico "G. Rodolico - San Marco", il reparto dedicato al Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico dell'Unità Operativa Complessa di Oncoematologia Pediatrica, dopo circa 12 mesi di lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza degli spazi. L'intervento mira a offrire maggiore sicurezza e miglior comfort ai bambini sottoposti a trapianto e alle loro famiglie.

Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito, la direttrice dell'Unità di Oncoematologia Pediatrica Giovanna Russo e numerose autorità regionali e cittadine, tra cui il presidente dell'ARS Gaetano Galvagno, il vicepresidente della Regione Luca Sammartino, il sindaco di Catania Enrico Trantino e il Magnifico Rettore dell'Università di Catania Enrico Foti. Dopo il taglio del nastro l'Arcivescovo Metropolita di Catania, mons. Luigi Renna, ha impartito la benedizione ai nuovi locali.

Il direttore generale Santonocito ha sottolineato che si tratta di "un piccolo reparto, costruito con altissima tecnologia per assicurare ai piccoli pazienti il massimo comfort" e ha specificato l'entità degli investimenti: 350.000 euro derivanti dal Piano Sanitario Nazionale, stanziati nel 2022, integrati con circa 50.000 euro dal bilancio dell'Azienda ospedaliera. "Il Policlinico oggi ritorna a fare questa attività con altri requisiti, con maggiori garanzie per le famiglie", ha dichiarato.

Dettagli tecnici e logistici

I lavori, il cui progetto è stato redatto nel 2025, hanno previsto una serie di interventi strutturali e impiantistici pensati per pazienti immunocompromessi: ampliamento delle camere per consentire il pernottamento dell'accompagnatore, ristrutturazione completa dei bagni e della pavimentazione, oltre a una nuova organizzazione dei percorsi con la separazione delle vie per il pulito e lo sporco. Le stanze di degenza sono state dotate di impianti di aerazione a pressione positiva con adeguati ricambi e sistemi di filtraggio dell'aria, ritenuti fondamentali per la protezione dei bambini sottoposti a trapianto.

Sul fronte della sicurezza elettrica e tecnologica il reparto è stato potenziato con nuovo impianto elettrico, illuminazione di emergenza, sistema di chiamata con segnalazioni acustiche e luminose, prese elettriche e dati per apparecchiature terapeutiche. È stato installato un sistema di monitoraggio continuo dei parametri ambientali, soluzioni per la continuità dell'alimentazione elettrica in caso di blackout e un sistema di allarme collegato a una reperibilità h24 per interventi tempestivi.

Obiettivi sanitari e ricadute per le famiglie

I responsabili dell'Azienda ospedaliera e le autorità intervenute hanno evidenziato come la riapertura miri anche alla riduzione della mobilità sanitaria: permettere ai bambini e alle loro famiglie di essere curati in Sicilia evita i cosiddetti "viaggi della speranza" fuori dall'Isola e dovrebbe migliorare la tempestività delle cure e la condizione psicologica delle famiglie durante il percorso terapeutico. Il vicepresidente Sammartino ha definito il reparto "una speranza in più per i bambini siciliani", mentre il sindaco Trantino ha richiamato l'importanza di garantire alle famiglie la possibilità di non allontanarsi da casa o farlo il meno possibile.

Il Magnifico Rettore Foti ha infine rimarcato il valore integrato di ricerca, formazione e assistenza, sottolineando che l'Università e l'Azienda ospedaliera concorrono a garantire "cure di qualità" sul territorio.

Il comunicato stampa pubblicato dall'Azienda non specifica il numero esatto di posti letto riaperti né la tempistica per la piena operatività clinica del reparto; resta quindi da verificare nei prossimi giorni l'avvio completo delle attività di trapianto e i protocolli clinici applicati per i nuovi spazi. Fonti ufficiali restano il comunicato dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico "G. Rodolico - San Marco" e le dichiarazioni rilasciate durante l'inaugurazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 settembre 2026

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