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Rifiuti al Cep, i consiglieri Li Muli e Salerno: «Valenti non scarichi sui cittadini gli errori dell’Amministrazione»
Rifiuti al Cep, i consiglieri Li Muli e Salerno: «Valenti non scarichi sui cittadini gli errori dell’Amministrazione»
Opposizione della VI Circoscrizione chiede avvio della raccolta differenziata al CEP e controlli dopo nuovi abbandoni in via Cammarano.
Abbandono di rifiuti e tensione istituzionale: i consiglieri di opposizione della VI Circoscrizione, Roberto Li Muli e Domenico Salerno, hanno accusato il presidente Pippo Valenti e l'Amministrazione Lagalla di cercare di «scaricare sui cittadini» la responsabilità per il degrado che si registra in alcune vie del quartiere CEP, a cominciare da via Cammarano. I due esponenti chiedono l'immediato avvio della raccolta differenziata e controlli più severi sui comportamenti incivili.
Contesto e richieste
Secondo Li Muli e Salerno, le criticità odierne sarebbero il frutto di un «doppio fallimento» dell'amministrazione: da una parte l'inciviltà di alcuni abitanti che va contrastata e sanzionata, dall'altra una scelta politica che ha escluso il CEP dal progetto "Palermo Green" proprio quando la raccolta differenziata stava per essere avviata nel limitrofo quartiere Cruillas. I consiglieri ricordano che i bidoni carrellati e i kit erano già stati consegnati al CEP due anni fa, prima dell'esclusione dal progetto.
I firmatari sostengono che la decisione politica di reintrodurre i vecchi cassonetti dell'indifferenziata ha favorito la migrazione dei rifiuti e il proliferare di discariche abusive a cielo aperto, con impatto diretto sulla qualità urbana e sulla vivibilità del quartiere.
I rappresentanti dell'opposizione condannano senza riserve l'abbandono indiscriminato dei rifiuti e chiedono controlli «reali, costanti ed efficaci», ma sottolineano che le misure punitive non bastano se non sono accompagnate da scelte politiche coerenti e dal ripristino dei servizi di raccolta differenziata.
Li Muli e Salerno replicano alle parole del presidente Valenti — riassunte nello slogan «Adesso basta» — definendole insufficienti se non seguite da un atto concreto: «Se davvero basta, allora ci aspettiamo che il Presidente abbia il coraggio politico di ammettere gli errori commessi e di chiedere l'avvio della raccolta differenziata al CEP», dicono i consiglieri.
La vicenda mette sotto i riflettori il tema della gestione dei rifiuti in ambito comunale e la responsabilità politica nella programmazione dei servizi: una controversia che, a detta dei firmatari, non può essere risolta limitandosi a stigmatizzare i comportamenti dei cittadini senza correggere scelte amministrative che ne hanno favorito gli effetti.
La nota è stata diffusa ufficialmente da Roberto Li Muli e Domenico Salerno, consiglieri di opposizione della VI Circoscrizione, che invitano l'amministrazione comunale a intervenire con urgenza per ripristinare la raccolta differenziata e intensificare i controlli sul territorio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 settembre 2026