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Screening colon-retto: richieste in farmacia +200% ad agosto, Asp e Federfarma Palermo puntano a +40.000 test
Screening colon-retto: richieste in farmacia +200% ad agosto, Asp e Federfarma Palermo puntano a +40.000 test
Campagna in 395 farmacie: boom di richieste e riconsegne dei Sof‑test, l'obiettivo è rendere strutturale la prevenzione sul territorio.
L'iniziativa congiunta di Asp Palermo e Federfarma Palermo ha prodotto un aumento rilevante delle adesioni allo screening per il carcinoma colorettale: ad agosto le richieste di provette Sof‑test in farmacia sono cresciute del +195,9% rispetto a giugno, con un impatto immediato sulla prevenzione territoriale.
Numeri e impatto
La campagna, avviata dopo la sottoscrizione di un protocollo a giugno e attivata nelle 395 farmacie di Palermo e provincia, ha visto anche il coinvolgimento di volti noti come Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio per la sensibilizzazione.
I dati mese per mese sono espliciti: a giugno furono richieste 1.128 provette e ne furono riconsegnate 1.254; a luglio le richieste salivano a 2.013 con 1.259 riconsegne; ad agosto, dopo la conferenza stampa di pubblicizzazione, si è registrato il boom: 3.338 richieste e 2.919 riconsegne. Complessivamente l'incremento è stato di 2.210 provette richieste (+195,9%) e 1.665 test riconsegnati (+132,8%).
Le autorità sanitarie hanno fissato un obiettivo ambizioso: ottenere almeno 40.000 test in più entro la fine dell'anno, per aumentare la copertura degli screening e intercettare tumori in fase precoce.
Reazioni e prossime mosse
Durante l'incontro tenutosi a Villa Magnisi, farmacisti presenti hanno segnalato una corsa allo screening nelle prime due settimane di settembre con conseguente riduzione delle scorte di provette e ordini rinnovati: la domanda resta elevata e la logistica deve essere scalata per sostenere l'afflusso.
Il direttore generale dell'Asp Palermo, Alberto Firenze, ha sottolineato che l'obiettivo va oltre i numeri: "rendere strutturale il concetto di prevenzione a 360 gradi". Firenze ha citato l'invio degli inviti a casa, il coinvolgimento di medici di medicina generale, pediatri, l'Ufficio scolastico e l'imminente collaborazione con Palermo Football Club e gli ultras.
L'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, ha ribadito la volontà di costruire un sistema salute integrato che metta in rete operatori e servizi per trasformare un picco emotivo in un'abitudine diffusa: "fare prevenzione e vaccinarsi è un obbligo morale", ha detto, auspicando che Case di comunità e Ospedali di comunità rafforzino la medicina del territorio.
I numeri epidemiologici evidenziati dal dirigente generale Giacomo Scalzo rafforzano l'urgenza: in Sicilia si attendono in media 3.468 nuovi casi annuali di tumore del colon retto (1.871 uomini, 1.597 donne); Palermo è la provincia con la maggiore incidenza (884 casi, di cui 456 uomini e 428 donne). Scalzo ha richiamato l'attenzione sul fatto che la sopravvivenza a cinque anni è peggiore per le donne, e che lo screening, rapido e gratuito, può davvero fare la differenza.
Medici e farmacisti hanno raccontato esperienze pratiche: il presidente dell'Ordine dei medici, Toti Amato, ha ribadito il ruolo educativo del medico nella prevenzione; il presidente di Federfarma Sicilia, Gioacchino Nicolosi, e il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, hanno raccontato casi di tumori scoperti in farmacia grazie allo screening e sottolineato il ruolo della "farmacia dei servizi" come antenna di salute sul territorio.
Sul piano operativo, l'Asp e Federfarma puntano a consolidare la rete tra farmacie, medici di famiglia, scuole e servizi regionali, a garantire approvvigionamenti adeguati di provette e a promuovere l'informazione per trasformare l'interesse recente in una adesione strutturale alla prevenzione.
Ai cittadini arriva un invito chiaro dalle autorità: aderire allo screening del sangue occulto nelle feci è un gesto semplice, gratuito e potenzialmente salvavita — prima si fa lo screening, meglio sono le probabilità di intercettare la malattia in fase curabile.
Uffici stampa coinvolti: ASP Palermo (Nino Randazzo) e Federfarma Palermo (Michele Guccione).
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 15 settembre 2026