Scuola in Sicilia: a Catania il governo annuncia condizionatori, piano per l’edilizia e supporto psicologico

Turano e Sammartino incontrano i dirigenti di Catania: impegni per manutenzione, nuovi edifici, efficientamento energetico e sportelli psicologici.

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 16:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Scuola in Sicilia: a Catania il governo annuncia condizionatori, piano per l’edilizia e supporto psicologico -
Condividi

Il governo regionale ha annunciato una serie di interventi urgenti per le scuole siciliane durante il sesto incontro con i dirigenti scolastici della provincia di Catania, tenutosi nell'istituto comprensivo Lombardo-Radice. Tra le misure anticipate figurano sportelli di supporto psicologico per gli studenti, l'aumento delle risorse per le spese di funzionamento, un piano straordinario per l'edilizia scolastica, interventi di efficientamento energetico e l'installazione di impianti di condizionamento.

All'appuntamento, promosso da Regione e USR Sicilia per l'avvio dell'anno scolastico 2026-2027, erano presenti l'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano, il vicepresidente e assessore all'Agricoltura Luca Sammartino e il dirigente dell'Ambito territoriale di Catania Emilio Grasso. L'incontro ha raccolto le istanze dei presidi della provincia etnea con l'obiettivo di tradurle in provvedimenti concreti da inserire nella manovra finanziaria regionale.

Il vicepresidente Sammartino ha annunciato che nella legge di stabilità regionale saranno inserite maggiori risorse per la manutenzione degli edifici e un piano che preveda anche nuove costruzioni. Ha inoltre anticipato che, con la variazione di bilancio in discussione all'Ars, verrà introdotta una misura simbolo: la dotazione di impianti di condizionamento negli istituti scolastici. «Fare scuola, in questo momento storico, è davvero complesso: serve uno sforzo corale», ha sottolineato Sammartino, ringraziando i dirigenti per il loro impegno.

L'assessore Turano ha difeso il metodo di confronto avviato con i dirigenti e ha fatto il punto sugli impegni mantenuti: tra gli interventi realizzati, il finanziamento di nuovi macchinari per la stamperia Braille di Catania, che produce materiale per alunni con disabilità visiva, e l'apertura alla produzione per i paesi del Maghreb. Per Turano la priorità immediata è l'installazione dei condizionatori, definita una risposta urgente a una situazione che «non è più rinviabile». Ha aggiunto che si stanno studiando soluzioni strutturali e che la questione della mobilità degli studenti sarà oggetto di vigilanza sui servizi di trasporto.

Emilio Grasso ha descritto la tappa etnea come un «momento significativo» che ha rafforzato la sinergia tra l'assessorato regionale e l'Ambito territoriale. Per il dirigente, la partecipazione numerosa dei presidi ha trasformato l'evento in un laboratorio programmatico utile a raccogliere idee e soluzioni da attuare nel breve e nel lungo termine a beneficio delle giovani generazioni.

Sul fronte delle risorse e delle priorità tecniche, l'incontro ha messo in evidenza tre linee di azione: il rafforzamento dei servizi di supporto psicologico, l'investimento nella manutenzione e nella nuova edilizia scolastica e interventi di efficientamento energetico, inclusi i condizionatori come misura immediata per affrontare le emergenze climatiche e di sicurezza nelle aule.

Il format degli incontri, giunto alla seconda edizione e fortemente voluto dall'assessore Turano, punta a coinvolgere direttamente chi «vive la scuola ogni giorno» per trasformare suggerimenti in atto politico. I contenuti raccolti durante le tappe regionali saranno portati agli Stati Generali della scuola siciliana, in programma il 14 e 15 ottobre a Palermo, dove saranno sottoposti anche al ministro dell'Istruzione.

Prossime tappe

La manifestazione proseguirà domani nell'Agrigentino con un incontro alle 9:30 all'istituto Ambrosini King di Favara; l'ultima tappa è fissata per giovedì 1 ottobre al Palacultura di Brolo, alle 10, per l'incontro con i dirigenti della provincia di Messina. Questi appuntamenti intendono raccogliere ulteriori proposte territoriali da inserire nella manovra regionale.

I prossimi mesi vedranno quindi l'avvio di istruttorie tecniche e finanziarie per tradurre gli annunci in progetti esecutivi: l'attenzione sarà sulla tempistica degli interventi, sulla copertura finanziaria della legge di stabilità regionale e sulla governance per garantire che le misure—dai condizionatori alle nuove costruzioni—siano realizzate rispettando criteri di sostenibilità e sicurezza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia