Sequestrati e distrutti 210 kg di alimenti in un bar di piazza Michelangelo: titolare denunciato

Intervento della task force coordinata dalla Polizia: prodotti non tracciati, sanzioni per HACCP e chiusura temporanea dell'attività.

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 11:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Sequestrati e distrutti 210 kg di alimenti in un bar di piazza Michelangelo: titolare denunciato -
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La Polizia di Stato ha coordinato un controllo in un bar della zona di piazza Michelangelo, che si è concluso con il sequestro e la distruzione di 210 chilogrammi di alimenti e la denuncia del titolare all'Autorità Giudiziaria. I controlli sono stati eseguiti per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la regolarità delle posizioni lavorative.

Dettagli dell'intervento

L'attività è stata condotta dalla task force organizzata dalla Questura di Catania, con l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, pattuglie della squadra volanti e agenti della Divisione Polizia Anticrimine a garantire la cornice di sicurezza. Nei controlli hanno preso parte anche il Corpo Forestale della Regione Siciliana, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro, il servizio Veterinari, Igiene e Spresal dei Dipartimenti di Prevenzione dell'ASP di Catania e la Polizia Locale.

Gli accertamenti hanno evidenziato criticità principalmente nella conservazione degli alimenti: dopo gli opportuni riscontri sono stati sequestrati 210 kg di prodotti, tra cui salumi, formaggi e margarina, ritenuti mal conservati e quindi avviati alla distruzione.

Una parte consistente dei prodotti era priva del requisito della tracciabilità, indispensabile per determinarne l'origine; per questo motivo sono state comminate sanzioni amministrative pari a 6.000 euro per i prodotti non tracciati. È stata inoltre contestata la mancata applicazione delle procedure HACCP, con sanzioni per 2.000 euro relative al mancato aggiornamento delle schede di registrazione giornaliere delle temperature.

Il titolare dell'esercizio è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria; resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Non sono emerse irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro né nella posizione contrattuale degli otto dipendenti impiegati.

La Polizia Locale ha rilevato ulteriori difformità amministrative: occupazione irregolare del suolo pubblico, assenza del preposto, installazione abusiva di una tenda e insegne pubblicitarie non autorizzate. Per queste violazioni sono state applicate sanzioni per quasi 1.700 euro e disposta la sospensione della SCIA con chiusura dell'attività per cinque giorni.

L'operazione ribadisce l'approccio integrato della task force sulla tutela della salute pubblica e della regolarità amministrativa: controlli multipli e simultanei per verificare igiene, tracciabilità e applicazione delle normative a tutela dei consumatori.

Ulteriori accertamenti e gli sviluppi dell'iter giudiziario saranno seguiti dalle autorità competenti per chiarire le responsabilità e verificare eventuali ulteriori inosservanze delle norme vigenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 settembre 2026

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