Settimana della Legalità: Ferrandelli rilancia l'appello dei giovani madoniti contro il pizzo

L'assessore invita istituzioni e comunità a fare della legalità una scelta quotidiana, puntando su lavoro, diritti e tutela della casa.

A cura di Redazione Redazione
07 settembre 2026 19:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Settimana della Legalità: Ferrandelli rilancia l'appello dei giovani madoniti contro il pizzo -
Condividi

Settimana della Legalità: l'assessore Fabrizio Ferrandelli ha raccolto l'invito dei ragazzi della comunità madonita, definendolo un messaggio «forte e importante» che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare. Il richiamo principale è netto: rifiutare il pizzo imposto anche «attraverso la violenza delle armi» e scegliere con coraggio da che parte stare.

Nella dichiarazione si sottolinea che dire no al racket significa scegliere la legalità, la giustizia sociale e la libertà. Ferrandelli ha evidenziato come la lotta contro le estorsioni non sia solo un atto repressivo, ma una scelta civica che riguarda la qualità della vita delle comunità e la sicurezza collettiva.

L'assessore ha poi rimarcato il valore della collaborazione tra comunità, istituzioni e realtà religiose, ricordando che il percorso di legalità attraversa anche la fede e le processioni. È considerato significativo che la consapevolezza stia crescendo tra i giovani, non solo a Palermo ma anche nei comuni dell'area metropolitana e dell'hinterland.

Secondo Ferrandelli, la coscienza civile può trasformarsi in un vero e proprio impegno culturale: il messaggio sociale dei ragazzi deve diventare uno sprone e un modello da seguire, perché «quello che accade a pochi chilometri da casa nostra, in un altro comune, ci riguarda» e fa parte dello stesso destino collettivo.

Nel suo intervento l'assessore lega il futuro della Sicilia alla libertà delle imprese di creare lavoro e alla capacità delle istituzioni di garantire diritti e opportunità. Solo così, afferma, si potrà togliere spazio a chi sfrutta il bisogno e costruisce consenso attraverso il ricatto e il racket.

Un passaggio specifico è dedicato al diritto alla casa, definito «una frontiera fondamentale della legalità». Ferrandelli sostiene che quando le amministrazioni garantiscono concretamente questo diritto si indebolisce il terreno in cui prosperano occupazioni abusive, racket e forme di sfruttamento del disagio.

La dichiarazione si chiude con un appello alla responsabilità: c'è una responsabilità verso la comunità e, soprattutto, verso le future generazioni. La legalità, avverte l'assessore, non può rimanere una parola d'occasione ma deve tradursi in una scelta quotidiana e concreta di istituzioni, comunità e cittadini.

Lo dichiara infine l'assessore Fabrizio Ferrandelli, richiamando tutte le parti sociali a mantenere alta l'attenzione e a tradurre le parole in azioni concrete per contrastare criminalità ed estorsione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia