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Settimana Europea della Mobilità 2026: itinerario in bici tra i tesori della II Circoscrizione
Settimana Europea della Mobilità 2026: itinerario in bici tra i tesori della II Circoscrizione
Sabato 19 settembre la II Circoscrizione propone un percorso ciclabile tra murales, monumenti e luoghi di memoria: partenza ore 09 da via Sacco e Vanzetti.
La II Circoscrizione organizza, in collaborazione con l'Ufficio Pianificazione della Mobilità Sostenibile, un itinerario in bicicletta per la Settimana Europea della Mobilità 2026. L'appuntamento è fissato per sabato 19 settembre, con partenza alle ore 09:00 da via Sacco e Vanzetti, sotto il murale delle Rosalie Ribelli. L'iniziativa intende coniugare mobilità sostenibile, sport e valorizzazione del patrimonio locale.
Il presidente della II Circoscrizione, Giuseppe Federico, descrive l'evento come «un momento di scoperta»: «Abbiamo voluto costruire un itinerario che fosse innanzitutto un momento di scoperta perché spesso viviamo quotidianamente questi luoghi senza conoscerne fino in fondo la storia e il valore. Attraversare il nostro territorio in bicicletta significa guardarlo con occhi diversi e mettere insieme sport, cultura, memoria e mobilità sostenibile». L'organizzazione coinvolge associazioni locali e scuole per favorire una partecipazione collettiva.
Il percorso
Il percorso, denominato “Alla scoperta dei tesori della II Circoscrizione”, toccherà i principali luoghi simbolo del territorio. Tra le tappe previste:
- I murales dello Sperone e il murale delle Rosalie Ribelli (punto di partenza).
- Il Giardino della Memoria e la Chiesa di San Ciro.
- Il Castello di Maredolce e i luoghi legati a Padre Pino Puglisi (chiesa, Casa Museo e l'opera «Rosso Assoluto»).
- Il Ponte dell'Ammiraglio e il recentemente riemergente Ponte delle Teste Mozze.
- Le mura dipinte della missione Speranza e Carità di Via Archirafi, con le opere dedicate a Fratel Biagio Conte.
- Villa Giulia, la realtà legata a Padre Messina, il porticciolo di Sant'Erasmo e la costa sud, prima del ritorno al punto di partenza.
Il tragitto si propone come un circuito integrato di memoria e cultura, pensato per mettere in luce beni spesso non noti anche ai residenti. Durante la tappa al Ponte dell'Ammiraglio sarà possibile visitare il Ponte delle Teste Mozze, definito uno degli ultimi gioielli del patrimonio storico tornati recentemente alla luce.
L'iniziativa è aperta a cittadini, associazioni sportive e culturali, studenti e a chiunque voglia partecipare: la II Circoscrizione definisce la giornata come un «serpentone colorato a due ruote». Le associazioni del territorio e le scuole sono state coinvolte nella progettazione per favorire una fruizione condivisa dei beni culturali e della mobilità dolce.
L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è duplice: promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di spostamento quotidiano e offrire un'occasione di conoscenza del patrimonio locale. L'evento vuole collegare valori di sostenibilità ambientale, promozione dello sport e tutela della memoria storica e civile.
Per informazioni pratiche (punto di ritrovo preciso, durata del percorso, eventuali obblighi di sicurezza e contatti per l'iscrizione), gli interessati sono invitati a rivolgersi alla segreteria della II Circoscrizione o all'Ufficio Pianificazione della Mobilità Sostenibile, che stanno curando l'organizzazione logistica dell'evento.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 15 settembre 2026