Sicilia: 61,7 milioni di euro di anticipi per il biologico a 8.560 imprese

La Regione autorizza l'erogazione dell'85% dei contributi SRA 29.2 (PAC 2023/27); saldi entro il 31 dicembre, Agea gestisce le verifiche.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 14:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Sicilia: 61,7 milioni di euro di anticipi per il biologico a 8.560 imprese -
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La Regione Siciliana ha autorizzato il pagamento degli anticipi per le aziende agricole che hanno aderito ai bandi 2023 e 2024 relativi all'intervento SRA 29.2 – Mantenimento dell'agricoltura biologica della PAC 2023/2027. L'importo autorizzato ammonta a circa 61,7 milioni di euro, corrispondente all'85% dell'importo complessivo spettante a 8.560 imprese; i saldi sono programmati entro il 31 dicembre.

L'assessore all'Agricoltura, Luca Sammartino, ha definito il biologico «fiore all'occhiello della nostra agricoltura», sottolineando che con i 37 milioni autorizzati la scorsa settimana per la produzione integrata e l'indennità compensativa si raggiungono quasi 100 milioni di contributi agroambientali erogati in pochi giorni. Secondo l'assessore, l'operazione rappresenta un'accelerazione decisiva e per la prima volta gli anticipi vengono assegnati con largo anticipo rispetto agli anni passati.

Dettagli dell'intervento e criteri di erogazione

Ai due bandi quinquennali hanno aderito 13.432 agricoltori — singoli, associati e enti pubblici gestori di aziende agricole — con scadenze fissate al 31 dicembre 2027 e al 31 dicembre 2028 a seconda del bando. Il contributo, erogato in anticipo e saldo, è concepito come compensazione per i minori ricavi o per i maggiori costi dei processi produttivi e viene calcolato annualmente in base agli ettari di superficie utilizzata e al tipo di coltura.

Per accedere ai pagamenti le imprese devono garantire il rispetto degli impegni previsti dal quinquennio per tutta la durata del periodo. L'istruttoria è affidata ad Agea, che effettua le verifiche con procedure di istruttoria automatizzata basandosi sui dati forniti dall'assessorato; per le istanze non superate dall'automazione è prevista una seconda istruttoria manuale da parte degli uffici regionali del dipartimento Agricoltura per tentare di superare eventuali criticità.

L'iniziativa è motivata da obiettivi ambientali e di sicurezza alimentare: incrementare e mantenere un sistema di produzione agricola ecosostenibile, migliorare la qualità del suolo, dell'acqua e dell'aria, favorire la biodiversità, nonché contribuire alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Sul piano pratico, gli anticipi mirano a sostenere la liquidità delle imprese durante la transizione verso pratiche biologiche, riducendo l'impatto immediato dei maggiori costi di conversione. Resta aperta la variabile dei controlli amministrativi: chi non supera l'istruttoria automatizzata non è necessariamente escluso definitivamente, ma la possibilità di ritardi o di necessità di integrazioni documentali potrebbe incidere sui tempi di erogazione per alcune aziende.

L'operazione si inserisce in un quadro di politiche regionali volte a promuovere l'agricoltura sostenibile e a sostenere le filiere locali; l'erogazione degli anticipi e la successiva liquidazione dei saldi entro fine anno saranno gli elementi chiave per valutare il concreto impatto sul tessuto agricolo siciliano.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 settembre 2026

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