Sicilia, Aricò: «Le corse marittime regionali non subiranno aumenti»

L'assessore Aricò annuncia che le tariffe dei collegamenti marittimi regionali restano invariate dal 2022 al 2026 nonostante l'aumento dei costi.

A cura di Redazione Redazione
09 settembre 2026 17:05
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Sicilia, Aricò: «Le corse marittime regionali non subiranno aumenti» -
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Palermo — Le corse regionali per il trasporto marittimo in Sicilia non subiranno aumenti: lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò. Il governo guidato da Schifani mantiene l'impegno a non trasferire sui cittadini gli incrementi dei costi sostenuti dagli operatori nelle commesse regionali.

L'annuncio specifica che, da settembre 2022 a settembre 2026, il prezzo dei biglietti delle corse regionali è rimasto invariato. «In questi quattro anni non abbiamo mai incrementato di un solo centesimo le tariffe a carico dell’utenza», ha detto Aricò, sottolineando la scelta politica della Regione di tutelare la mobilità dei residenti.

Dati e impatto economico

I numeri citati dall'assessore evidenziano una discrepanza tra l'andamento delle tariffe e i fattori di costo: nello stesso periodo il prezzo del gasolio è aumentato del 21,6%, passando da 1,8078 a 2,198 euro al litro, mentre il tasso di inflazione cumulata è stato tra il 10 e l'11%. Aricò attribuisce parte dell'incremento dei costi alla crisi legata allo Stretto di Hormuz, che ha influenzato i prezzi energetici.

Secondo la versione ufficiale, la Regione ha assorbito la totalità degli aumenti di costo evitando il trasferimento sui passeggeri. Questo meccanismo implica un maggior onere per il bilancio regionale e, di fatto, un sostegno agli operatori che gestiscono i collegamenti marittimi nell'ambito delle commesse regionali.

Le reazioni politiche e tecniche restano da registrare: il mantenimento delle tariffe può essere letto come una misura di sostegno sociale e politica di tutela della mobilità, ma solleva interrogativi sulla sostenibilità finanziaria nel medio termine e sulle modalità di copertura degli oneri aggiuntivi a carico della Regione.

Tra i punti aperti rimangono la durata prevista di questo regime tariffario, gli eventuali rinnovi contrattuali con gli operatori marittimi, e le fonti di finanziamento impiegate dalla Regione per compensare l'aumento dei costi. Non sono stati forniti dettagli pubblici su eventuali stanziamenti specifici o variazioni di spesa nel bilancio regionale legate a queste compensazioni.

L'annuncio dell'assessore Aricò arriva in un contesto di attenzione crescente sui costi dei servizi pubblici e sul ruolo delle amministrazioni regionali nel garantire la continuità dei collegamenti insulari: per gli utenti è, al momento, la conferma che i prezzi dei biglietti resteranno fissi, mentre per gli osservatori resta centrale capire come verranno gestiti a livello finanziario gli oneri aggiuntivi nei prossimi anni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 settembre 2026

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