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Sicilia stanzia quasi 16 milioni per potenziare KM3NeT a Portopalo di Capo Passero
Sicilia stanzia quasi 16 milioni per potenziare KM3NeT a Portopalo di Capo Passero
Fondi regionali dal Pr Fesr 2021-2027 finanziano il progetto KM3Ne(X)T: 16M dalla Regione e 4M dall'INFN per l'osservatorio sottomarino.
La Regione Siciliana ha destinato quasi 16 milioni di euro per il potenziamento dell'infrastruttura scientifica KM3NeT, l'osservatorio sottomarino in fase di realizzazione al largo di Portopalo di Capo Passero. I fondi provengono dalle risorse europee del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 e si affiancano ai 4 milioni stanziati dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) per il progetto KM3Ne(X)T.
KM3NeT è un osservatorio installato a circa 3.500 metri di profondità nel Mediterraneo che utilizza una rete di sensori per rilevare neutrini, particelle estremamente difficili da intercettare. Lo studio di queste particelle può fornire indizi sui fenomeni più energetici e lontani dell'universo, rendendo l'infrastruttura un punto di riferimento per la fisica astroparticellare internazionale.
Dettagli del finanziamento e governance
Il finanziamento è stato selezionato nell'ambito dell'iniziativa regionale "Sicilia opportunità per la ricerca e le infrastrutture", finanziata attraverso il Pr Fesr 2021-2027 - Azione 1.1.4 e gestita dal dipartimento regionale delle Attività produttive. L'assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha sottolineato che con questo intervento la Sicilia mira a consolidare il proprio ruolo nelle reti internazionali della ricerca e ad attrarre competenze e investimenti.
Secondo la Regione, l'obiettivo del finanziamento è ampliare e implementare una delle infrastrutture di ricerca più avanzate presenti nel Mediterraneo, favorendo il trasferimento di conoscenze, lo sviluppo di nuove tecnologie e la crescita di competenze altamente qualificate sul territorio.
Alla realizzazione dell'osservatorio contribuiscono da anni la Sezione INFN di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud, in una collaborazione internazionale che fa della Sicilia uno dei nodi strategici per la ricerca sottomarina in Europa. Il progetto si inserisce in un percorso avviato con iniziative come IDMAR, volto a rafforzare le infrastrutture scientifiche nell'isola.
I prossimi passi prevedono la formalizzazione delle risorse e la pianificazione delle fasi operative; al momento non sono stati resi pubblici dettagli completi sui tempi di attuazione e sulle metriche di monitoraggio degli impatti economici e scientifici. La Regione indica come priorità la correlazione tra università, centri di ricerca e sistema produttivo per trasformare l'eccellenza scientifica in opportunità concrete per imprese e territorio.
Resta centrale il profilo internazionale del progetto: KM3NeT è parte di una vasta rete di ricerca che coinvolge istituzioni europee e internazionali, e la presenza dell'osservatorio nelle acque del Mediterraneo configura la Sicilia come piattaforma strategica per studi di frontiera nell'astrofisica e nelle scienze del mare.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 settembre 2026