Siracusa-Modica: al De Simone il Modica cerca carattere e conferme

Domenica il Modica affronta una trasferta chiave a Siracusa: ritorna Hulidov e serve maturità per rompere l'imbattibilità dei padroni di casa.

A cura di Redazione Redazione
26 settembre 2026 14:03
Siracusa-Modica: al De Simone il Modica cerca carattere e conferme -
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La partita di domenica 27 settembre al De Simone non è una semplice tappa di passaggio: è un appuntamento che può segnare il tono del campionato del Modica. Alle ore 15:00 i rossoblù guidati da Filippo Raciti si troveranno di fronte un avversario ancora imbattuto, con il fattore campo chiamato a fare la differenza.

Il Siracusa ha messo insieme nelle prime quattro giornate due vittorie e due pareggi, dimostrando solidità e una particolare efficacia tra le mura amiche. I successi contro Athletic Palermo e Gela al 'De Simone' restituiscono l'immagine di una squadra compatta e terrena, pronta a sfruttare l'appoggio del proprio pubblico.

Per il Modica la sfida è tanto tecnica quanto mentale: le qualità sul piano del gioco già si sono viste, ma a Siracusa servirà qualcosa in più. La gara impone personalità, concentrazione e la capacità di gestire i momenti chiave, perché il campo non perdona le ingenuità e lo stadio può amplificare pressioni e ritmi.

Il successo nell'ultimo turno contro il Castrumfavara ha dato fiducia e continuità: tre punti che premiano il lavoro della squadra e offrono indicatori positivi in vista della trasferta. Tuttavia, i numeri vanno letti con cautela: risultati e prestazioni non sono sempre allineati, e l'interpretazione tattica di Raciti sarà centrale.

Una buona notizia per il reparto arretrato arriva però dal fronte infortuni: il ritorno a disposizione di Tymofii Hulidov amplia le soluzioni difensive e offre a Raciti alternative concrete. In una rosa dalle caratteristiche variegate, la possibilità di scelta diventa arma strategica per adattarsi alle esigenze della partita.

La precedente sfida tra le due squadre, giocata ad agosto in Coppa Italia Serie D, finì ai rigori dopo lo 0-0 dei novanta minuti, con il Modica che strappò la qualificazione dalla lotteria dei tiri dal dischetto. Quel precedente rafforza l'idea che l'incontro di domenica sarà più fisico e più attento ai dettagli: non basterà il ricordo della Coppa per garantire punti in campionato.

Dal punto di vista tattico, Raciti dovrà probabilmente trovare il giusto equilibrio tra solidità difensiva e spinta offensiva: non è il momento per esperimenti azzardati, ma per scelte chiare e coraggiose. Una gestione del ritmo e delle sostituzioni potrà fare la differenza negli ultimi trenta minuti, quando la stanchezza e la tensione amplificano gli errori.

Al culmine della sfida ci sarà il vero banco di prova del Modica: resistere all'inerzia del pubblico, imporre il proprio gioco e mantenere lucidità nei momenti decisivi. Serve una prestazione matura, capace di coniugare intuito tecnico e disciplina collettiva, altrimenti il rischio è che il fattore campo regali il vantaggio ai padroni di casa.

Convocati

Di seguito i giocatori chiamati da mister Filippo Raciti per la trasferta di Siracusa. È un elenco che prova la profondità della rosa e la volontà di affrontare la partita con più soluzioni:

  • Portieri: Romano, Sanchez.
  • Difensori: Hulidov, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo.
  • Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Ferchichi, Cappello, Fedele.
  • Attaccanti: Pierce, Flores, Reinero.

La presenza di numerosi elementi a centrocampo e in difesa consente a Raciti di variare il disegno di gioco a seconda delle fasi e degli avversari. Questa variabilità è una risorsa che il Modica deve sfruttare per non farsi schiacciare dal contesto.

La partita al 'De Simone' è un bivio: chiudere la trasferta con punti significherebbe consolidare fiducia e ambizioni, uscire senza nulla aumenterebbe invece la necessità di riflessione e correzioni tattiche. L'editoriale è chiaro: perché questa squadra non solo giochi bene, ma sia capace di dichiarare sul campo di voler lottare per obiettivi più ambiziosi, servono nervi saldi e scelte nette. Il Modica ha gli strumenti; ora tocca alla squadra dimostrare di avere anche il carattere per usarli.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 settembre 2026

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