Sosta a Sferracavallo, Piampiano chiede correttivi su pass e periodo di validità: audizione con l'Assessore alla Mobilità

La II Commissione esamina criticità sul Piano della sosta: richieste uniformità dei pass, verifica del periodo maggio‑ottobre e approfondimento sulla tariffa di 35€.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 18:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Sosta a Sferracavallo, Piampiano chiede correttivi su pass e periodo di validità: audizione con l'Assessore alla Mobilità -
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La II Commissione consiliare ha esaminato oggi le criticità sul nuovo Piano di Regolamentazione della Sosta Tariffata a Sferracavallo, con il consigliere Leopoldo Piampiano che ha chiesto correttivi immediati su durata, criteri di rilascio dei pass e tariffazione.

Piampiano ha sollevato in particolare tre nodi: la durata della regolamentazione prevista da maggio a ottobre, la necessità di garantire uniformità nel rilascio dei pass per tutti i residenti della borgata e la tariffa mensile di 35 euro riservata ai dimoranti. Secondo il consigliere, il periodo indicato appare «particolarmente ampio rispetto alle effettive esigenze dell'utenza» e va verificato.

Nel corso della seduta gli uffici comunali hanno fornito chiarimenti sulla durata della regolamentazione e sulle modalità di determinazione delle tariffe, richiamando l'allineamento al nuovo Piano approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 227 del 10 luglio 2026. Tuttavia, dalle spiegazioni tecniche Piampiano ha ritenuto necessario un ulteriore approfondimento di natura politico‑amministrativa.

Sul tema dei pass il consigliere ha evidenziato la necessità che «tutti i residenti della borgata possano usufruirne secondo criteri omogenei», senza differenziazioni legate alla zona di residenza all'interno della stessa borgata. La richiesta è volta a evitare disparità di accesso e potenziali ricadute sulle comunità locali.

Rilevata anche la questione economica, Piampiano ha chiesto un approfondimento tecnico‑normativo sulla tariffa di 35 euro al mese per i dimoranti, sostenendo la necessità di valutare eventuali correttivi. La discussione ha posto l'accento sui possibili impatti sulla spesa dei residenti e sulla vivibilità delle aree costiere interessate.

«È indispensabile un'audizione con l'Assessore al Traffico e alla Mobilità Urbana», ha dichiarato Piampiano dopo aver preso atto delle spiegazioni. Il consigliere ha chiesto un confronto di merito con l'Amministrazione per valutare soluzioni che rendano la disciplina della sosta maggiormente rispondente alle esigenze della borgata.

«Le modifiche migliorative che proporremo riguarderanno naturalmente anche la borgata marinara di Mondello», ha concluso Piampiano, sottolineando l'intento di affrontare le diverse situazioni «con attenzione alle specificità dei territori» e ascoltando le istanze dei residenti.

Prossimi passi

  • È stata formalmente richiesta un'audizione con l'Assessore alla Mobilità per discutere durata, criteri di rilascio dei pass e tariffe.
  • Gli uffici comunali proseguiranno gli approfondimenti tecnico‑normativi, in particolare sulla fattibilità di correttivi alla tariffa per i dimoranti.
  • Non è stata fissata una tempistica ufficiale per l'adozione di eventuali modifiche: la pratica tornerà all'attenzione della Commissione dopo il confronto politico‑amministrativo.

L'iter resta quindi aperto: la disciplina della sosta a Sferracavallo potrebbe essere rivista alla luce delle osservazioni emerse, con possibili ripercussioni anche su altre borgate marinare come Mondello.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

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