Tragedia alla cronoscalata del Monte Erice: due giovani di Belmonte Mezzagno investiti

Karol Greco (20) e Giuseppe Bisconti (18) travolti da un’auto fuori pista durante la 68ª edizione; indagini in corso.

A cura di Redazione
07 settembre 2026 11:45
Tragedia alla cronoscalata del Monte Erice: due giovani di Belmonte Mezzagno investiti -
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Due giovani spettatori sono morti e un commissario di gara è rimasto ferito dopo che una vettura da corsa è uscita di strada durante la cronoscalata del Monte Erice, trasformando una giornata sportiva in una tragedia. Le vittime sono Karol Greco, 20 anni, e Giuseppe Bisconti, 18 anni, entrambi residenti a Belmonte Mezzagno, nel Palermitano. Il ferito è un commissario di gara attualmente ricoverato in ospedale.

Dettagli dell'incidente

L'incidente è avvenuto lungo il tracciato nella zona della postazione numero 9, dove i due ragazzi erano appostati dietro dei muretti di protezione. A perdere il controllo è stata la Peugeot 308 TCR numero 54, guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti. Secondo prime ricostruzioni non definitive, si ipotizza un possibile malfunzionamento della vettura, ma le cause precise restano da accertare.

Indagini e verifiche sulla sicurezza

Gli investigatori stanno conducendo accertamenti per chiarire le dinamiche dell'uscita di strada, valutare le condizioni di sicurezza del tracciato e individuare eventuali responsabilità. Le autorità competenti hanno sottolineato la necessità di verifiche tecniche e procedurali per stabilire se siano stati rispettati gli standard previsti per le manifestazioni automobilistiche.

Il sindaco di Belmonte Mezzagno, Maurizio Milone, ha disposto la sospensione di tutte le manifestazioni civili e religiose in segno di lutto, inclusa la festa del Santissimo Crocifisso; la manifestazione «Licentia Populandi» prevista oggi in piazza Garibaldi non si terrà. La decisione è stata motivata come atto di rispetto per le famiglie delle vittime e per la comunità locale.

La cronoscalata del Monte Erice, giunta alla 68ª edizione, richiama ogni anno appassionati e spettatori. L'incidente riapre il dibattito sulle misure di protezione per il pubblico e sulla gestione delle postazioni lungo il tracciato, temi che saranno al centro delle verifiche in corso.

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