Variazioni di bilancio, Anci Sicilia chiede subito 100 milioni in più per i Comuni

L'Associazione dei Comuni sollecita la Regione a stanziare 100 milioni straordinari per garantire servizi essenziali e mantenere gli impegni presi.

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 12:31
Notizia verificata · Fonte: anci.sicilia.it · Vedi fonti
Variazioni di bilancio, Anci Sicilia chiede subito 100 milioni in più per i Comuni -
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ANCI Sicilia ha inviato una nota ufficiale ai vertici regionali chiedendo un aumento straordinario di almeno 100 milioni di euro per il Fondo delle autonomie locali, rispetto allo stanziamento previsto nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio presentato dal Governo regionale. La richiesta è indirizzata al presidente della Regione, Renato Schifani, al presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno, all'assessore regionale dell'Economia, Alessandro Dagnino, e ai presidenti dei gruppi parlamentari, con l'obiettivo di «mantenere gli impegni presi» e assicurare risorse adeguate agli enti locali.

L'associazione motiva la richiesta con la presenza di un cospicuo avanzo di amministrazione nelle casse della Regione e con il confronto già avviato con l'esecutivo e il Parlamento siciliano nell'ultimo anno. Per ANCI Sicilia la scelta di incrementare il Fondo non è più rinviabile: i comuni, i liberi consorzi e le città metropolitane devono poter disporre di risorse per programmare interventi e garantire la continuità dei servizi ai cittadini.

Nella nota si evidenziano le criticità che rendono urgente il sostegno finanziario: l'alto costo dell'energia, i sovracosti per la gestione dei rifiuti e l'adeguamento dei contratti del personale comunale. Questi fattori, avverte l'associazione, mettono a rischio l'erogazione di prestazioni sociali fondamentali come il servizio Asacom, l'assistenza alle persone con disabilità psichica, il trasporto degli alunni, le mense scolastiche, gli asili nido, l'assistenza domiciliare e il sostegno a minori, anziani e famiglie in difficoltà.

ANCI Sicilia richiama anche la memoria storica delle risorse: in passato le risorse destinate ai soli Comuni arrivavano a sfiorare i 900 milioni di euro, a cui si aggiungevano trasferimenti per gli altri enti intermedi. Questo dato viene portato a supporto della richiesta di ripristinare livelli di finanziamento che consentano agli enti locali di adempiere alle proprie funzioni.

Il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano sottolineano come la richiesta rappresenti non solo una rivendicazione tecnica, ma una istanza di responsabilità politica: chiedono ai vertici di governo e ai capigruppo parlamentari di assumersi l'impegno nei confronti dei Comuni e dei cittadini fino all'approvazione finale del disegno di legge sulle variazioni di bilancio.

L'istanza di ANCI Sicilia arriva in un contesto di pressing politico e sociale, con i sindaci dell'Isola che chiedono garanzie immediate per evitare tagli ai servizi essenziali. Resta ora da vedere se la Regione e l'Ars accoglieranno la richiesta dell'Associazione e inseriranno l'incremento straordinario nel testo definitivo delle variazioni di bilancio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 settembre 2026

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