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Zancle E-Drive (UniMe) a Formula Student 2026: scocca in juta riciclata dai sacchi di caffè
Zancle E-Drive (UniMe) a Formula Student 2026: scocca in juta riciclata dai sacchi di caffè
Il team Zancle E-Drive di UniMe presenta a Formula Student Italy 2026 una monoposto con scocca in composito di juta ricavata da sacchi di caffè.
Il Team Zancle E-Drive (ZED) dell'Università di Messina ha partecipato alla Formula Student Italy 2026, svoltasi sull'Autodromo Riccardo Paletti di Varano de' Melegari (PR). La partecipazione del team si è distinta per l'adozione di una scocca centrale realizzata in composito a base di fibra di juta ottenuta riciclando i sacchi di caffè provenienti dagli scarti delle torrefazioni, una soluzione che coniuga ricerca sui materiali e sostenibilità.
Durante la manifestazione ZED si è concentrato sugli eventi statici: Design Event, Cost Event e e-Business Plan Presentation. Di fronte alle commissioni tecniche gli studenti hanno illustrato il percorso progettuale intrapreso negli ultimi mesi, descrivendo le scelte ingegneristiche, le soluzioni adottate per la vettura e l'analisi dei costi e del modello di sviluppo del progetto.
A rappresentare il team in trasferta sono stati Giovanni Lombardo, Federica Galletta, Marco Smiroldo, Alessandra Lombardo, Antonio Sergi, Alessandro Pettignelli, Santino Giacobbe, Francesco Toscano, Andrea Gennaro, Andrea Traviglia e Antonino Chiofalo. Il progetto, però, coinvolge oltre trenta studenti dei corsi di Ingegneria, Informatica ed Economia, con competenze multidisciplinari che spaziano dalla meccanica all'elettronica, dall'informatica all'automazione.
Materiale e sostenibilità
La scelta del composito a base di fibra di juta derivata dai sacchi di caffè -- materiale fino ad oggi considerato scarto dalle torrefazioni -- rappresenta un approccio concreto alla ricerca sui materiali e alla riduzione dell'impatto ambientale in ambito motorsport universitario. La soluzione sintetizza l'intento del team di portare innovazione tecnica mantenendo al centro la sostenibilità dei processi produttivi.
L'idea sviluppata da ZED si allinea con il nucleo della Formula Student: non è soltanto una competizione di velocità, ma anche un banco di prova per la progettazione, il controllo dei costi e la maturazione di un modello di business. La presentazione all'e-Business Plan ha evidenziato l'attenzione del team a trasformare risultati ingegneristici in realtà economicamente sostenibili.
Prossimi passi
Coordinato dal prof. Francesco Longo (Dipartimento di Ingegneria), il gruppo tornerà nei laboratori universitari per continuare lo sviluppo della monoposto. Il piano operativo prevede di rendere la vettura sempre più competitiva e di integrare progressivamente formazione, sistemi e tecnologie per la guida autonoma nell'ambito del motorsport accademico.
La trasferta emiliana si è dunque conclusa con la presentazione formale del progetto e con il ritorno alle attività di laboratorio a Messina, dove il team proseguirà il lavoro su materiali alternativi, ottimizzazione dei costi e sviluppo tecnologico per le future competizioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 settembre 2026