Acireale e Aci Catena: controlli dei Carabinieri, trattoria multata e panificio chiuso per gravi carenze igieniche

I controlli con Nas, Asp e Ispettorato del Lavoro portano al sequestro di 200 kg di farina e a sanzioni per complessivi 18.000 euro.

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 12:16
Acireale e Aci Catena: controlli dei Carabinieri, trattoria multata e panificio chiuso per gravi carenze igieniche -
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I Carabinieri di Acireale e Aci Catena, con il supporto del Nucleo Anti Sofisticazione, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, del Servizio Igiene dell'Asp e di altri enti, hanno eseguito controlli ispettivi in più attività commerciali: una trattoria è stata sanzionata, mentre un panificio è stato chiuso per gravi irregolarità igieniche; circa 200 kg di farina e prodotti panificati sono stati sequestrati e distrutti.

Dettagli degli accertamenti

Secondo la nota del comando provinciale dell'Arma, gli ispettori hanno riscontrato nelle attività ispezionate condizioni igienico-sanitarie carenti e la mancata applicazione delle procedure di controllo obbligatorie. L'Arma non ha fornito i nomi delle attività controllate, mantenendo l'anonimato delle imprese coinvolte nelle comunicazioni ufficiali.

Nella trattoria di Acireale gli accertamenti hanno evidenziato "sporco pregresso in maniera diffusa in tutti i locali e all'interno dei frigoriferi e congelatori, nonché sulle cappe di aspirazione", come riportato dalla stessa nota. Il titolare, un 47enne residente a Acireale, è stato sanzionato per la mancata informazione obbligatoria sugli alimenti e per non aver attuato le procedure di autocontrollo HACCP: totale delle sanzioni 13.000 euro.

Nel panificio di Aci Catena, gestito da un 65enne, il servizio Igiene dell'Asp ha disposto la chiusura immediata per l'"assoluta carenza di condizioni igienico-sanitarie" rilevata in tutti i locali ispezionati. I carabinieri hanno sottoposto a sequestro circa 200 chilogrammi di farina aperti e prodotti panificati ritenuti verosimilmente contaminati; il materiale è stato immediatamente distrutto. Il titolare è stato multato per 5.000 euro e sono in corso accertamenti sull'aggiornamento della planimetria dei locali.

Analoghi controlli effettuati presso una pescheria gestita da un 34enne non hanno evidenziato criticità, secondo la ricostruzione fornita dalle forze dell'ordine.

Le attività ispettive rientrano in verifiche coordinate tra forze dell'ordine e servizi sanitari locali; gli esiti sono stati trasmessi agli uffici competenti per eventuali ulteriori provvedimenti amministrativi e per il monitoraggio delle condizioni sanitarie delle attività interessate.

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