AMAT apre una selezione pubblica per il dirigente della Direzione Affari Generali e Consulenza Legale

Dopo il fallimento della selezione interna, il Consiglio di Amministrazione indice una procedura pubblica per un posto dirigenziale: profilo, requisiti e mandato.

A cura di Redazione Redazione
30 ottobre 2026 09:32
Notizia verificata · Fonte: amat.pa.it · Vedi fonti
AMAT apre una selezione pubblica per il dirigente della Direzione Affari Generali e Consulenza Legale -
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30 ottobre 2026. Il Consiglio di Amministrazione di AMAT ha annunciato l'indizione di una selezione pubblica per la copertura di un posto di dirigente preposto alla Direzione Affari Generali e Consulenza Legale. La decisione arriva dopo l'esito negativo di una procedura interna che non ha registrato candidature, motivando il ricorso alla procedura aperta ai sensi del Regolamento aziendale.

Il provvedimento è formalmente inquadrato alla luce del Regolamento per le procedure di reclutamento di figure dirigenziali adottato il 21 aprile 2026 e reso pubblico il 3 giugno 2026, nonché in base alle disposizioni del d.lgs. n. 175/2016 e del d.lgs. n. 165/2001. Nelle determinazioni del Consiglio risultano date e passaggi chiave: autorizzazione preliminare del 12 agosto 2026 alla procedura interna, avviso pubblicato il 13 agosto e rettifica del 28 agosto 2026; la procedura interna, comunicata al personale con Ordine di Servizio n. 161 del 19 agosto 2026, si è conclusa senza candidature, come descritto nel relativo verbale. La nuova indizione è stata autorizzata con determinazione del 16 settembre 2026. Fatti e atti amministrativi sono citati integralmente nell'avviso.

Profilo professionale e competenze ricercate

La selezione è finalizzata a individuare un dirigente che assuma la responsabilità della Direzione Affari Generali e Consulenza Legale, incarico che comprende la gestione del contenzioso civile, penale e amministrativo dell'azienda. Tra le competenze richieste figurano l'attività propositiva e difensiva della Società tramite patrocinio di legali esterni, la consulenza legale agli organi societari, la predisposizione di pareri su promozione, abbandono o transazione di giudizi e la gestione dei bandi per l'acquisizione di beni e servizi secondo i regolamenti aziendali.

Il ruolo prevede anche la traduzione degli indirizzi della Governance in procedure amministrative, il presidio della regolarità e della legittimità degli atti, il coordinamento dei rapporti istituzionali e dei flussi informativi con il Collegio Sindacale e gli organismi di controllo, la cura della gestione documentale e del protocollo informatico, nonché il supporto all'attuazione del Modello Organizzativo ex d.lgs. n. 231/2001 e alle misure di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali. La Direzione è chiamata a promuovere la standardizzazione e il miglioramento dei processi amministrativi di carattere generale. In sintesi, sono richieste elevate competenze giuridico-tecnico-amministrative.

Requisiti di ammissione

L'avviso definisce i requisiti di ammissione che i candidati devono possedere alla data di presentazione della domanda e mantenerli fino all'eventuale conferimento dell'incarico. Tra i requisiti generali sono elencati: cittadinanza italiana o UE (con specifiche per cittadini di paesi terzi), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali o procedimenti impedenti l'assunzione, e assenza di cause di inconferibilità dell'incarico ai sensi del d.lgs. n. 39/2013. È inoltre prevista l'assenza di rapporti di coniugio o parentela entro il quarto grado con il Presidente o componenti del Consiglio di Amministrazione.

Sul piano del titolo di studio, è richiesta la Laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza (LMG-01) o titolo equipollente; titoli esteri sono ammessi se riconosciuti equivalenti. Come requisito professionale aggiuntivo, il candidato deve essere iscritto da almeno dieci anni all'Albo degli Avvocati; sono computabili periodi non continuativi purché il totale sia di almeno dieci anni, con disciplina specifica per iscrizioni in elenchi particolari e periodi di sospensione.

Modalità di candidatura e cause di esclusione

La domanda deve essere redatta in carta semplice secondo il modello allegato all'avviso e contenere dati anagrafici, recapiti (inclusa la PEC), dichiarazione ai sensi del d.P.R. n. 445/2000 sul possesso dei requisiti, indicazione della lingua straniera scelta per l'accertamento orale e sottoscrizione. L'avviso sottolinea che sono cause di esclusione, senza possibilità di regolarizzazione: presentazione oltre i termini o con modalità difformi, mancata sottoscrizione, mancata allegazione della copia del documento di identità, mancato versamento della tassa di concorso entro i termini e assenza di uno dei requisiti di ammissione. Altre irregolarità possono essere richiamate e regolarizzate dal Responsabile del Procedimento entro un termine perentorio non inferiore a cinque giorni; la mancata regolarizzazione comporta esclusione. Trasparenza procedurale e rispetto delle forme sono esplicitamente richiamati.

L'avviso indica che la procedura si svolgerà per titoli ed esami, ma il testo fornito si interrompe prima di riportare i dettagli completi sulle prove, i punteggi e i termini precisi per la presentazione delle domande. Resta pertanto necessario consultare il testo integrale pubblicato sul sito istituzionale della Società per conoscere le scadenze, il costo della tassa di concorso e le modalità operative per l'invio della documentazione. Gli atti ufficiali e i relativi allegati contengono le informazioni vincolanti per i candidati.

La chiamata alla selezione rappresenta il passaggio operativo con cui AMAT intende ristabilire la copertura di un ruolo chiave per la gestione del rischio legale e per la conformità amministrativa dell'azienda. Dopo l'esito negativo della procedura interna, la scelta dell'apertura pubblica punta a garantire la massima partecipazione e la conformità ai principi normativi e contrattuali richiamati nell'avviso, incluso il CCNL Confservizi-Federmanager applicabile ai dirigenti. Il procedimento ora avviato determinerà la nomina del dirigente cui saranno affidate responsabilità strategiche in materia di contenzioso, governance e controllo interno.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 ottobre 2026

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