Bar di Biancavilla sospeso per sette giorni: era ritrovo abituale di pregiudicati

Il questore di Catania ha disposto la chiusura temporanea dopo accertamenti su frequentazioni ritenute a rischio per l'ordine pubblico.

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 08:25
Bar di Biancavilla sospeso per sette giorni: era ritrovo abituale di pregiudicati -
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Un bar di Biancavilla è stato sospeso per sette giorni dal questore di Catania: la misura è stata adottata perché l'esercizio sarebbe diventato un ritrovo abituale di persone con precedenti. Il provvedimento, emesso ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è stato notificato al titolare dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Adrano.

Indagini e motivazioni

Le attività d'accertamento, condotte dalla divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Catania, hanno riguardato il periodo compreso da novembre dello scorso anno fino a pochi giorni fa. Gli investigatori hanno documentato una frequentazione costante dell'esercizio da parte di persone ritenute responsabili di reati considerati di particolare allarme sociale, tra cui associazione per delinquere, traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata, inosservanza di provvedimenti dell'autorità e maltrattamenti.

La ricorrenza di tali presenze, secondo gli agenti, non era discontinua o occasionale ma tale da configurare un concreto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica. Sulla base di questi rilievi l'istruttoria amministrativa ha portato alla decisione della sospensione e della chiusura temporanea dell'esercizio.

Il provvedimento comporta la sospensione delle autorizzazioni relative all'attività e la chiusura dell'esercizio per il periodo stabilito. La misura è di natura amministrativa e viene motivata dalla necessità di prevenire situazioni che possano ledere l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Non sono state riportate, al momento, dichiarazioni ufficiali dal titolare del bar né indicazioni su eventuali iniziative successive al provvedimento. Le autorità competenti indicano che provvedimenti di questo tipo rientrano nei poteri del questore volti a garantire la tutela della sicurezza collettiva e la prevenzione di ulteriori criticità sul territorio.

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