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Brescia domina Ortigia 15-9 al Mompiano: partita chiusa e polemica per lo streaming assente
Brescia domina Ortigia 15-9 al Mompiano: partita chiusa e polemica per lo streaming assente
I lombardi impongono il ritmo, Ortigia ko; problema tecnico allo streaming priva tifosi e media della diretta.
Al Centro Natatorio di Mompiano Brescia ha imposto il proprio ritmo e ha battuto il C.C. Ortigia 1928 per 15–9, in una partita che si è rivelata senza storia. I lombardi hanno dominato sin dall'inizio e, nonostante alcune assenze nel loro organico, hanno mostrato un livello superiore rispetto alla giovane formazione biancoverde.
L'incontro è stato inoltre segnato da un problema tecnico: lo streaming sul canale YouTube del Brescia non è stato disponibile per chi non era in tribuna, problema rimasto irrisolto fino al fischio finale. Si tratta di un elemento che ha penalizzato tifosi, osservatori e giornalisti e che, secondo più addetti ai lavori, richiede maggiore cura organizzativa per rispetto della pallanuoto.
Il copione della gara si è definito nei primi due tempi: dopo il primo quarto terminato 5–2 per i padroni di casa, il Brescia ha ampliato il vantaggio con un secondo parziale di 6–2, chiudendo la prima metà sul 11–4. Nel terzo tempo i lombardi hanno segnato altri 4 gol contro i 3 dell'Ortigia, portandosi sul 15–7; solo nell'ultimo periodo la squadra di Koljanin ha ridotto il passivo con un 2–0 che ha fissato il risultato finale sul 15–9.
Tra i protagonisti del Brescia si è distinto De Simone con 6 reti, supportato da Lodi e Ferrero con 2 gol ciascuno. Per l'Ortigia si sono messi in mostra Torrisi e Tankosic con 3 gol a testa; altri giocatori hanno contribuito con segnature singole. Le superiorità numeriche hanno sorriso ai lombardi (6/10 + 1 rigore) contro il 3/10 dell'Ortigia (più 4 rigori), e nel quarto tempo sono arrivate le espulsioni definitive di De Simone e Foresti per raggiunto limite di falli. Arbitri della gara: Stefano Pinato (Nervi, GE) e Angelo Petraglia (Roma).
A fine partita il tecnico biancoverde Hrvoje Koljanin ha analizzato la sconfitta senza giri di parole: "Come avevo detto alla vigilia, noi non siamo ancora al livello di un team come il Brescia. Loro sono una grande squadra, difficile da affrontare, soprattutto qui in casa loro. Noi oggi non siamo riusciti a giocare come volevamo." Ha poi aggiunto: "Questa sconfitta deve farci capire che, se non abbiamo fiducia in noi stessi, se non diamo seguito alle cose che prepariamo in allenamento, non possiamo giocare a pallanuoto come quelle squadre che lo fanno ad alto livello. Dobbiamo tornare da Brescia consapevoli che bisogna credere nella nostra crescita e osare di più." Infine Koljanin ha spiegato l'approccio alle prossime settimane: "Prima della gara contro il Brescia, in allenamento ci siamo focalizzati molto su come migliorare il nostro sistema di gioco e continueremo a farlo. Naturalmente ci serve tempo, perché siamo una squadra giovane. Adesso abbiamo una settimana senza match e ne approfitteremo per preparare al meglio la difficile trasferta contro la Roma Vis Nova, tra due settimane."
Con questa sconfitta l'Ortigia torna a Siracusa con la necessità di lavorare su fiducia e applicazione tattica. Il rinvio della sfida con il Recco — ora spostata al 2 novembre — concede una settimana extra di lavoro prima della trasferta contro la Roma Vis Nova. Il club dovrà inoltre rispondere alla domanda su come garantire la visibilità delle gare: la possibilità di seguire le partite in diretta è essenziale per il pubblico, per gli sponsor e per la crescita della disciplina.
Tabellino
AN Brescia – C.C. Ortigia 1928 15–9 (5-2, 6-2, 4-3, 0-2)
- AN Brescia: Massenza, Milani, Buccella, Rouwenhorst 1, Lodi 2, Ferrero 2, Popadic, Pini, Cutajar 1, Alesiani (cap.) 2, Rezzano, De Simone 6, Giri, Corrente, Foresti 1. Allenatore: Enrico Oliva.
- C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 3, Sicali, Di Luciano (cap.) 1, Snel, Tringali, Capuano, Tankosic 3, Trimarchi 1, Foti, Radovic 1, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin.
Arbitri: Stefano Pinato (Nervi, GE) e Angelo Petraglia (Roma).
Superiorità numeriche: Brescia 6/10 + 1 rig.; Ortigia 3/10 + 4 rig.
Espulsioni definitive: De Simone (B) e Foresti (B) nel 4° tempo per raggiunto limite di falli.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 ottobre 2026