Carabinieri fermano colonna di 12 mezzi rubati a Paternò: arrestato un 64enne

Operazione notturna: autocarro rubato bloccato, conducente arrestato; recuperati escavatori e altri mezzi. Indagini aperte su una rete di furti con mezzi pesanti.

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 13:49
Carabinieri fermano colonna di 12 mezzi rubati a Paternò: arrestato un 64enne -
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Nella notte dell'8 ottobre i carabinieri della compagnia di Paternò hanno intercettato una colonna di circa 12 veicoli, tra auto, autocarri e autoarticolati, che procedevano a velocità sostenuta e a distanza ravvicinata tra i territori di Nicolosi e Pedara. L'azione ha portato all'arresto di un 64enne catanese, ritenuto responsabile della guida di un autocarro risultat o rubato e utilizzato per ostacolare l'intervento delle pattuglie.

Durante il controllo i militari del nucleo radiomobile hanno notato alcuni conducenti con il volto coperto e un forte odore di bruciato, motivo per cui è stato intimato l'alt. Un autocarro che trasportava un escavatore ha effettuato una manovra pericolosa, sbarrando la strada alle gazzelle, ed è poi andato a sbattere contro un muro abbattendo un palo della luce. Il conducente è stato bloccato in sicurezza: dal controllo è emerso che il mezzo era stato rubato lo scorso settembre.

L'uomo, con precedenti, è stato arrestato per ricettazione e trasferito al carcere di Piazza Lanza. Il veicolo da lui condotto è stato sequestrato. Nella stessa zona i carabinieri hanno rinvenuto anche un'automobile e un trattore stradale con semirimorchio ribassato che trasportava un escavatore: anche questi mezzi sono risultati oggetto di furto e sono stati restituiti ai rispettivi proprietari.

Sono emersi elementi che collegano l'episodio ad altri recuperi recenti: nei giorni scorsi i militari avevano trovato diversi furgoni rubati e uno di questi montava una targa diversa da quella indicata nella denuncia, circostanza che ha reso necessari ulteriori approfondimenti investigativi. I veicoli recuperati, in molti casi mezzi da lavoro di valore economico rilevante, sono stati affidati ai legittimi proprietari.

Contesto e analogie recenti

L'episodio si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per l'uso di mezzi pesanti nei furti. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre a Sortino (SR) un gruppo numeroso ha assaltato due istituti di credito impiegando un escavatore per sradicare gli sportelli bancomat e un mezzo pesante per ostacolare la circolazione e complicare l'intervento delle forze dell'ordine. Negli ultimi tre anni si segnalano casi analoghi in diversi comuni della provincia di Catania e oltre.

Le autorità continuano le attività investigative per ricostruire la rete di approvvigionamento e ricettazione dei mezzi rubati e per identificare eventuali ulteriori complici. L'operazione notturna dei carabinieri ha impedito la fuga della colonna e ha permesso il recupero di attrezzature e macchinari che rappresentano un danno economico significativo per le imprese coinvolte. Restano aperte le indagini per chiarire legami con i recenti assalti a istituti di credito e per contrastare il fenomeno su scala più ampia.

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