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Catania: tre arresti e sequestro di oltre 200 kg di droga, il carico varrebbe 4,5 milioni
Catania: tre arresti e sequestro di oltre 200 kg di droga, il carico varrebbe 4,5 milioni
La Guardia di Finanza blocca un furgone e perquisisce una casa rurale: sequestrati 50 kg cocaina, 130 kg hashish e 30 kg marijuana.
Tre arresti e il sequestro di oltre 200 chili di stupefacenti: è il bilancio di due operazioni condotte dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania, che hanno portato al fermo di tre cittadini catanesi e al sequestro di un carico di cocaina, hashish e marijuana dal valore al dettaglio stimato in oltre 4,5 milioni di euro.
Dettagli delle operazioni
Nella prima azione, eseguita a Misterbianco, i finanzieri hanno fermato un furgone commerciale su una strada periferica dopo aver notato che gli occupanti non indossavano abiti professionali e che l'autista non sapeva spiegare dettagli sul trasporto. La perquisizione del mezzo ha portato al rinvenimento di un ingente quantitativo di cocaina, hashish e marijuana.
Pochi giorni dopo una seconda pattuglia ha effettuato un intervento in contrada Primo Sole, dove è stato osservato un traffico anomalo vicino a una casa isolata. La perquisizione dell'abitazione, nella disponibilità del terzo uomo arrestato, ha consentito di trovare un altro importante quantitativo di cocaina.
Nel complesso le fasi investigative hanno determinato il sequestro di 50 kg di cocaina, 130 kg di hashish e 30 kg di marijuana (circa 210 kg totale). Le forze dell'ordine stimano che, una volta immessi nelle piazze di spaccio locali, lo stupefacente avrebbe potuto fruttare oltre 4,5 milioni di euro.
Tutti e tre gli indagati sono accusati di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti con l'aggravante dell'ingente quantità. Al termine degli accertamenti sono stati accompagnati al carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Le attività rientrano nelle iniziative di contrasto al traffico di droga del Comando provinciale di Catania; gli inquirenti proseguono gli accertamenti per stabilire eventuali collegamenti con reti di spaccio più ampie e ricostruire la filiera del traffico.
I militari sottolineano come l'operazione sia il risultato di controlli mirati sul territorio e di attività di osservazione e analisi dei movimenti sospetti. Non sono state diffuse ulteriori comunicazioni su eventuali perquisizioni bancarie o sequestri patrimoniali collegati all'indagine.