Frontale sulla statale 113 Palermo–Ficarazzi: muore 27enne Salvatore D'Amato

Scontro tra un Ford Transit e uno scooter Honda T‑Max: il 27enne è deceduto sul colpo; il conducente del furgone è illeso e l'alcol test è negativo.

A cura di Redazione
01 ottobre 2026 08:39
Frontale sulla statale 113 Palermo–Ficarazzi: muore 27enne Salvatore D'Amato -
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Nella notte, poco dopo le 3, un violento scontro frontale sulla statale 113, al confine tra Palermo e Ficarazzi, ha causato la morte di un giovane di 27 anni. La vittima è stata identificata come Salvatore D'Amato, originario di Santa Flavia; è deceduto sul colpo, nonostante l'intervento dei sanitari del 118.

L'impatto ha coinvolto un Honda T‑Max, condotto dal 27enne, e un Ford Transit guidato da un uomo di 53 anni (identificato con le iniziali M. S.), rimasto illeso. Secondo i primi rilievi, il furgone era diretto a Ficarazzi, mentre lo scooter procedeva nella direzione opposta.

L'urto è avvenuto all'altezza del civico 632 (ricadente nel territorio di Villabate) e ha ridotto lo scooter in un vero e proprio groviglio di metallo e plastica. Per cause ancora da accertare i due mezzi sono entrati in rotta di collisione; al momento non sono note dinamiche precise né testimoni pubblicamente citati.

Indagini in corso

Gli agenti dell'Infortunistica della polizia municipale hanno eseguito i rilievi sul luogo dell'incidente per ricostruire la dinamica: gli accertamenti mirano a stabilire se uno dei conducenti abbia invaso la corsia opposta o se vi siano altre responsabilità alla base della collisione. L'autotrasportatore, ancora sotto choc, è stato sottoposto a un primo alcol test che ha dato esito negativo.

Il pm di turno, informato dell'accaduto, ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia di D'Amato. Ulteriori verifiche tecniche (esami sui veicoli, eventuali test tossicologici e raccolta di testimonianze o immagini) sono previste nelle prossime ore per chiarire con esattezza la sequenza dei fatti.

La vicenda rimane aperta e sotto la competenza degli investigatori: ogni eventuale responsabilità sarà valutata a valle degli accertamenti. Nel frattempo la comunità di Santa Flavia e i familiari attendono la restituzione della salma e notizie ufficiali dagli inquirenti.

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