Furto ai distributori a San Giovanni La Punta: arrestati due responsabili, auto utilizzata risultata rubata

I carabinieri fermano un 43enne e una 34enne: recuperati alimenti, forbici modificate e una berlina rubata; danni stimati oltre 600 euro.

A cura di Redazione
07 ottobre 2026 12:49
Furto ai distributori a San Giovanni La Punta: arrestati due responsabili, auto utilizzata risultata rubata -
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I carabinieri della compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato un 43enne residente ad Aci Catena e una 34enne residente a Catania, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso e danneggiamento; la donna è inoltre accusata di ricettazione. L'intervento è scattato dopo una segnalazione per un furto notturno in un cantiere a San Giovanni La Punta, dove i militari hanno sorpreso i due mentre tentavano di nascondersi.

Dettagli dell'intervento

Sul posto i carabinieri hanno trovato più distributori automatici danneggiati, con evidenti segni di effrazione, e hanno proceduto al fermo dei sospetti dopo averli notati all'interno dell'area. Durante l'identificazione e la perquisizione personale sono stati recuperati denaro contante, diverse bottigliette e prodotti alimentari rubati dai distributori e un paio di forbici modificate, probabilmente utilizzate per compiere l'effrazione.

La donna aveva con sé la chiave di una berlina di lusso parcheggiata nei pressi del cantiere: la targa del veicolo è stata inserita nella banca dati delle forze dell'ordine, che ha accertato come la berlina fosse stata rubata a settembre a Catania. La ricostruzione ha quindi collegato l'auto al furto e giustifica l'imputazione per ricettazione nei confronti della donna.

Le verifiche successive hanno altresì evidenziato che, nonostante l'esiguo valore della merce sottratta, gli sportelli dei distributori erano stati forzati e danneggiati causando danni stimati per oltre 600 euro. I militari hanno posto sotto sequestro gli oggetti recuperati e stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità ulteriori.

I due indagati sono al centro di un procedimento per furto aggravato e danneggiamento; resta aperta l'attività investigativa dei carabinieri per definire il contesto e verificare possibili connessioni con altri episodi simili nella provincia.

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