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Gravina di Catania: avviato il progetto di Educativa Domiciliare e Territoriale nel Distretto socio-sanitario 19
Gravina di Catania: avviato il progetto di Educativa Domiciliare e Territoriale nel Distretto socio-sanitario 19
Finanziato dal Fondo Povertà 2023, il progetto offre Piani Educativi Individualizzati, attività sportive e sostegno alle famiglie a rischio.
Il Sindaco Massimiliano Giammusso e il vicesindaco con delega ai Servizi Sociali Claudio Nicolosi hanno comunicato l'avvio del progetto di Educativa Domiciliare e Territoriale all'interno del Distretto socio-sanitario 19, con Gravina di Catania come Comune capofila, finanziato dal Fondo Povertà quota servizi 2023. L'iniziativa mira a fornire interventi di sostegno a domicilio e in strutture pubbliche o luoghi di aggregazione per minori e famiglie a rischio di emarginazione.
Dettagli del progetto
Il progetto prevede l'elaborazione di Piani Educativi Individualizzati (PEI) per minori dai 6 ai 18 anni, con attività svolte nei centri aggregativi territoriali e attraverso attività sportive e laboratoriali. Gli interventi saranno erogati sia a domicilio sia in strutture dedicate o in spazi di aggregazione spontanea, con l'obiettivo di favorire l'autonomia dei giovani e il recupero delle capacità genitoriali delle famiglie coinvolte.
Modalità di erogazione e attori coinvolti
Le attività saranno realizzate dal raggruppamento temporaneo di imprese del Terzo Settore incaricato dell'esecuzione. La progettazione operativa coinvolgerà équipe multidisciplinari composte da educatori, istituzioni scolastiche e servizi sanitari territoriali per assicurare un approccio integrato ai bisogni complessi dei minori.
Alla presentazione del progetto erano presenti i sindaci dei Comuni del distretto: Domenico Caggegi (Valverde), Edmondo Pappalardo (Trecastagni), Angelo Pulvirenti (Nicolosi) e gli assessori e rappresentanti dei Comuni di San Pietro Clarenza e San Giovanni la Punta. Erano inoltre presenti il funzionario responsabile dell'ufficio Servizi Sociali del Comune di Gravina, dott. Santo Lagona, e la responsabile dell'Ufficio di Piano, dott.ssa Giusi Scalia.
Obiettivi e contesto sociale
Secondo l'Amministrazione, il progetto si inserisce nelle misure di policy volte a contrastare gli elevati tassi di povertà assoluta e di povertà educativa tra i minorenni siciliani. L'intento dichiarato è quello di attivare sostegni socio-educativi per ogni minore appartenente a un nucleo familiare con bisogno complesso, favorendo il superamento di difficoltà relazionali, scolastiche e sociali.
Prime indicazioni operative
Gli interventi saranno avviati tramite i PEI e si svolgeranno nei centri aggregativi e sul territorio, con interventi mirati al supporto della genitorialità e all'inclusione dei minori. L'Amministrazione sottolinea il ruolo centrale del coordinamento tra scuole, servizi sanitari e operatori del Terzo Settore per garantire continuità e personalizzazione degli interventi.
Il progetto rappresenta una risposta territoriale finanziata dal Fondo Povertà 2023, rivolta a soggetti vulnerabili e mirata a contrastare fenomeni di esclusione sociale e educativa nel Distretto socio-sanitario 19.