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Lagalla: no a «mancetta», proposta di sostegno alle attività con fondi dall'avanzo comunale
Lagalla: no a «mancetta», proposta di sostegno alle attività con fondi dall'avanzo comunale
Il sindaco respinge le accuse e annuncia un avviso esplorativo per contributi a apertura, consolidamento e ammodernamento delle imprese locali.
Il sindaco Roberto Lagalla risponde alle polemiche e chiarisce che la proposta dell'Amministrazione sull'avanzo di amministrazione non è un «ristoro» né una «mancetta». La proposta prevede di destinare una somma alla pubblicazione di un avviso esplorativo per l'erogazione di contributi a favore delle attività commerciali e produttive della città.
Secondo il primo cittadino, la misura sarà rivolta al sostegno generale del tessuto produttivo: si tratta di contributi per l'apertura, il consolidamento e l'ammodernamento delle imprese, erogati secondo criteri e modalità che saranno definiti nell'avviso. Non è previsto alcun automatismo né alcun risarcimento diretto a singole attività.
La decisione dell'Amministrazione nasce, dice Lagalla, dalla volontà di utilizzare uno strumento già sperimentato in passato e coerente con il Regolamento per l'erogazione di contributi a favore dell'economia locale approvato dal Consiglio comunale nel 2023. Il sindaco sottolinea la natura regolamentata e trasparente dell'intervento proposto.
La polemica che ha generato le dichiarazioni critiche, secondo il comunicato, è collegata alla vicenda delle celebrazioni delle prime comunioni: alcuni hanno interpretato la misura come un indennizzo per presunte perdite riconducibili a una scelta della Chiesa. Lagalla respinge questa lettura, ricordando l'autonomia dell'ambito pastorale e invitando a non assimilare la vicenda a una calamità o a un caso risarcibile automaticamente.
Il sindaco ribadisce inoltre che la proposta dell'Esecutivo non vincola la scelta finale: sarà il Consiglio comunale, nella sua piena autonomia e responsabilità, a discutere e a decidere la destinazione dell'avanzo. L'Amministrazione avanzerà una proposta motivata, ma la determinazione delle risorse e delle modalità di erogazione spetta all'organo consiliare.
Nel motivare l'intervento, Lagalla indica obiettivi di carattere economico e urbano: il sostegno al commercio mira a preservare la vitalità dei quartieri, l'occupazione e la capacità della città di attrarre nuovi investimenti. Il sindaco definisce la misura come uno strumento generale per accompagnare le attività nei loro percorsi di innovazione e crescita, senza favoritismi né automatismi.
I prossimi passi indicati sono la quantificazione della somma da destinare all'avviso esplorativo e la pubblicazione del bando, con i relativi criteri di selezione e le modalità operative. Non sono state fornite cifre né scadenze precise nel comunicato; la proposta sarà sottoposta al Consiglio comunale per la discussione e la deliberazione finale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026