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Lagalla risponde all'ANP Palermo: «Non chiedevamo certificazioni, solo una ricognizione per la sicurezza delle scuole»
Lagalla risponde all'ANP Palermo: «Non chiedevamo certificazioni, solo una ricognizione per la sicurezza delle scuole»
Il sindaco Lagalla respinge l'accusa di «scaricabarile» e chiarisce che il Comune ha chiesto solo una ricognizione per segnalare criticità.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha risposto con stupore alle dichiarazioni dell'ANP Palermo, ribadendo che la nota comunale non chiedeva ai dirigenti scolastici né agli RSPP di certificare l'agibilità degli edifici scolastici o di assumersi responsabilità tecniche che non competono loro. Lagalla ha definito la richiesta una semplice ricognizione utile a segnalare eventuali criticità e a consentire al Comune di stabilire le priorità di intervento.
Cosa chiedeva il Comune
Secondo il sindaco, la comunicazione inviata alle scuole specificava espressamente che le verifiche richieste non sostituiscono gli accertamenti di agibilità affidati a tecnici abilitati. Il Comune ha dunque sollecitato una collaborazione per ottenere un quadro più rapido e completo della situazione, non per trasferire competenze tecniche o responsabilità legali ai dirigenti scolastici.
Reazione e nodo della polemica
Lagalla ha respinto l'accusa di «scaricabarile», osservando che è il Comune ad assumersi la responsabilità degli interventi di propria competenza. Nella sua nota il sindaco esprime anche rammarico per la trasformazione di una richiesta istituzionale di collaborazione in una polemica, imputando la criticità a una lettura strumentale del documento.
La presa di posizione punta a chiarire che l'obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza di studenti e personale e a evitare contrapposizioni che possano rallentare gli interventi necessari.
Appello alla collaborazione
Il sindaco ha concluso richiamando alla serietà, alla responsabilità e alla collaborazione fra istituzioni: "Nessuno vuole trasferire responsabilità: vogliamo semplicemente lavorare insieme per garantire la sicurezza di studenti e personale", si legge nella nota. La dichiarazione evidenzia la volontà del Comune di procedere con le attività di verifica e di intervento sulla base delle competenze tecniche e amministrative previste dalla legge.
Su questa vicenda resta inevitabile il focus sulla protezione degli spazi scolastici e sulla chiarezza nei ruoli istituzionali; il confronto fra amministrazione comunale e associazioni di dirigenti continuerà a essere osservato nelle prossime comunicazioni ufficiali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 ottobre 2026