L'Italia è Campione del Mondo di Baseball per Ciechi: trionfo azzurro e il ruolo della SSD UniMe

A Castiglione della Pescaia gli Azzurri chiudono un torneo perfetto, 10-4 in finale contro Cuba; decisivi Santamaria, Ammirato e Colosi.

A cura di Redazione Redazione
08 ottobre 2026 08:04
L'Italia è Campione del Mondo di Baseball per Ciechi: trionfo azzurro e il ruolo della SSD UniMe -
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L'Italia del Baseball per Ciechi (BxC) ha conquistato il titolo mondiale a Castiglione della Pescaia, chiudendo un torneo senza sconfitte e imponendosi in finale per 10-4 contro i detentori del titolo, Cuba. Il successo, arrivato dopo una competizione giocata con continuità, segna una pagina rilevante per lo sport inclusivo italiano.

Il cammino verso il titolo

Gli Azzurri hanno costruito il loro percorso con prove nette già dalle fasi iniziali: un esordio perentorio contro l'Olanda (20-0), poi successi su Cina Taipei (8-0) e Pakistan (15-1). Queste tre vittorie hanno consolidato la fiducia della squadra e aperto la strada alla fase finale, in cui si sono presentate avversarie di livello come Stati Uniti, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e la stessa Cuba.

In semifinale l'Italia ha superato la Gran Bretagna per 11-4, una gara intensa che ha messo in luce la capacità della nazionale di gestire la pressione nei momenti decisivi. La partita conclusiva contro i campioni uscenti di Cuba ha avuto il suo apice quando gli Azzurri, con una prova corale, hanno costruito l'allungo decisivo fino al risultato finale di 10-4, sufficiente a consegnare il titolo mondiale.

Il contributo della SSD UniMe e il progetto Skill In

Al successo della Nazionale hanno contribuito direttamente tre tesserati della SSD UniMe, inseriti nel progetto "Skill In", il settore della società dedicato allo sport inclusivo e paralimpico: l'atleta Giovanni Santamaria e le coach Emilia Ammirato e Luisa Colosi. La presenza di questi tre rappresentanti di Messina rende il trionfo anche una vittoria del percorso formativo promoss o dalla società.

Giovanni Santamaria è stato protagonista sul campo, offrendo esperienza e continuità alla squadra; Emilia Ammirato, manager e guida tecnica della SSD UniMe, ha ricoperto il ruolo di coach della Nazionale contribuendo alla preparazione e alla gestione del gruppo; Luisa Colosi ha fornito supporto operativo e logistico all'interno dello staff. Questi ruoli sottolineano il valore organizzativo e tecnico sviluppato dalla SSD UniMe nel corso degli ultimi anni.

Il titolo mondiale è frutto del lavoro di uno staff più ampio, guidato dal manager Marco Corazza e composto dai coach Emilia Ammirato, Ilaria Di Giulio, Francesco Volo, Matteo Boscardi, dal giocatore vedente e coach Elia Manconi e dal fisioterapista Sandip Kuldip. Il coordinamento tecnico e logistico di questo team è stato determinante per l'approdo alla vittoria.

La vittoria azzurra assume un valore che va oltre il risultato sportivo: conferma la crescita del Baseball per Ciechi in Italia e valorizza il modello di partecipazione promosso da Skill In. Per la SSD UniMe il traguardo mondiale rappresenta quindi sia un riconoscimento tecnico sia una testimonianza del ruolo dello sport come strumento di inclusione, opportunità e crescita personale per atleti con disabilità visiva.

Nelle ore seguenti al successo, la celebrazione ha coinvolto la comunità sportiva e i promotori del progetto, mentre la nazionale guarda già alle sfide future con l'obiettivo di consolidare il livello raggiunto e di promuovere ulteriormente il Baseball per Ciechi a livello nazionale e internazionale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 ottobre 2026

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